28 dicembre 2007

Mele e pere con frutta secca


Ingredienti:
- Mele
- Pere
- Nocciole e mandorle prive della pellicina e spezzettate; pinoli
- Miele
- Rum (facoltativo)
- Cannella in polvere o intera

Preparazione:
- Scegliere delle mele e delle pere che abbiano una buccia senza macchie; lavarle bene e togliere il torsolo con l'apposito strumento.
- Mescolate in parti uguali la frutta secca e riempite il vuoto ottenuto eliminando il torsolo.
- Adagiate i frutti in un tegame da forno in cui avrete versato un dito di acqua fredda.
- Sopra la frutta secca versate un cucchiaino di miele e lasciate scorrere all'interno in modo che ricopra la frutta secca.
- Spolverate leggermente (non troppo) con la cannella. Se state usando la cannella intera adagiatene una stecca nel tegame.
- Se lo gradite aggiungete un cucchiano di rum (indicativamente un cucchiaino per ogni frutto, ma più frutti si cuocono contemporaneamente più si deve ridurre il rum in proporzione).
- Mettete in forno preriscaldato a 160°C per 30 minuti (la durata varia secondo le dimensioni della frutta).
- Servite aggiungendo in ogni piatto un po' del liquido di cottura.

27 dicembre 2007

Il rischio non è un mestiere, una mostra a Firenze


La mostra offre ai visitatori, un percorso per immagini, delineato grazie ad una ricerca iconografica svolta per l’occasione, che testimonia l’evoluzione e il cambiamento delle condizioni di lavoro in relazione al tema della sicurezza e della salute dei lavoratori nell’arco di quasi due secoli.

Le fotografie degli Archivi Alinari permettono di inquadrare il tema della sicurezza del lavoro all’interno del contesto in cui storicamente si colloca, nel quadro del processo che porta l’Italia a divenire, da paese sostanzialmente agricolo e industrialmente arretrato, una delle maggiori nazioni industrializzate, con la necessità quindi di recuperare tutta una serie di ritardi che trovano espressione anche sul piano della sicurezza del lavoro.

I richiami della cronaca al ripetersi ancor oggi troppo frequente di gravi infortuni e di morti sul lavoro richiedono una seria riflessione sul fenomeno, sulle sue dimensioni, caratteri, e quindi sui mezzi per controllarlo meglio e sempre di più. È recente l’approvazione in Parlamento del Testo Unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, il disegno di legge elaborato dal Ministero del Lavoro insieme al dicastero della Salute, che prevede, tra l’altro, pene più severe per chi non rispetta le norme di sicurezza, premi alle aziende virtuose, trecento nuovi ispettori per combattere la piaga dello sfruttamento del lavoro nero.

In questo contesto, la mostra si propone di offrire un materiale visivo che permetta di sensibilizzare e attrarre l’attenzione del grande pubblico, sviluppando una lettura critica e consapevole del fenomeno, inquadrato nella sua dimensione storica.

Firenze
San Pier Scheraggio
Loggiato degli Uffizi
Fino al 15 Gennaio
Orario: 10,00/13,00 – 14,00/17,00
Chiuso il lunedì e Capodanno
Ingresso gratuito

23 dicembre 2007

eBayer italiano chiede il sequestro cautelativo del sito eBay


A seguito delle denunce di Telefono Antiplagio e dell'ebayer Davide Denegri contro eBay Italia srl per i soprusi del sito di aste online a danno di svariati iscritti e per altri abusi su cui sta indagando la polizia giudiziaria - coordinata dal pm d.ssa Liliana Ledda della Procura della Repubblica di Cagliari - il celebre studio legale
Lovells, incaricato da eBay, ha diffidato Telefono Antiplagio e Davide Denegri dal continuare a diffondere notizie contro eBay Italia srl, intimando la cancellazione dal web di pubblicazioni ed esposti e ventilando iniziative giudiziarie. Tale forma di intimazione-intimidazione e' proseguita davanti al Giudice di Pace di Cagliari, dove eBay Italia srl, denunciata sette volte da Davide Denegri, ha chiesto a quest'ultimo, per tutta risposta, un non meglio definito ''risarcimento danni di 100.000 euro'', oltre le spese. La contromossa dell'ebayer Davide Denegri e' stata quella di chiedere al Tribunale di Cagliari, in data 18/12/07, l'immediato sequestro
cautelativo del sito internet ebay.it, affinche' nella sua piattaforma venga impedita la reiterazione di ulteriori truffe nel periodo piu' ''caldo'' dell'anno, ovvero le festivita' natalizie. Telefono Antiplagio coglie l'occasione per invitare i cittadini a non fidarsi delle aste e/o vendite online, soprattutto a Natale, poiche' non viene
fornita alcuna garanzia sulla qualita' e autenticita' dei prodotti e dei venditori.

Link correlati:
Telefono Antiplagio
Anti eBay

Insieme il Carnevale di Villa Literno e la Subrettina.


Reduce dall’Isola dei Famosi, Lisa Fusco abbinerà la sua genuina allegria alla manifestazione Liternese.

Lisa Fusco, frizzante show girl napoletana conosciuta come“Subrettina”, sarà la madrina ufficiale del Carnevale di Villa Literno 2008, in programma dal 20 Gennaio al 5 Febbraio.

“Non poteva esserci scelta migliore- ha commentato il presidente della fondazione Antonio Ciliento- la sua freschezza, spontaneità e allegria ne fanno un testimonial ideale per una manifestazione altrettanto coinvolgente e divertente”. Come Lisa, anche il Carnevale di Villa Literno è un ‘piccolo’ che riesce a competere con i grandi. Dopo appena 24 edizioni, è ormai diventato il simbolo di Terra di Lavoro, il carnevale più importante della Campania: la consacrazione lo scorso anno con l’abbinamento alla Lotteria Nazionale del Carnevale, accanto a Viareggio.

L’edizione 2008 del Carnevale di Villa Literno comincerà il 20 Gennaio con la presentazione ufficiale dei gonfaloni rionali, guidati proprio dalla Subrettina.
I corsi mascherati con i carri allegorici saranno poi di scena il 27 Gennaio, il 2 e 3 Febbraio.
Gran finale il 5 Febbraio, martedì grasso, con l’ultima sfilata e la cerimonia di chiusura.
In mezzo, numerose iniziative collaterali, dal torneo di calcio “Memorial Rovescio”, in ricordo del giovane ucciso per errore dalla camorra, alle feste in maschera, alle sfilate dei bambini delle scuole.

Lisa Fusco ha cominciato la sua carriera 10 anni fa, come cantante, ballerina e showgirl.
La Subrettina nasce invece nel 2000 a “Telegaribaldi”, programma che ha spopolato per anni sulle reti locali: è la consacrazione. Le apparizioni sulle reti televisive locali e nazionali si moltiplicano, fino all’esperienza come conduttrice di “E… tiritittittì” su un canale del bouqet Sky. Dal 2006, Lisa è un personaggio fisso del programma comico “Tintoria”, su Rai 3, cui alterna numerose esperienze teatrali in commedie brillanti e musical. È di pochi mesi fa, infine, la partecipazione all’Isola dei Famosi, programma di Simona Ventura sulle reti Rai che ha consegnato la “Subrettina” alla ribalta nazionale. In questi giorni è ospite in numerose trasmissioni Rai.

Link correlati:
Lisa Fusco
Carnevale di Villa Literno

Napoli“città perduta”: lettera a Babbo Natale


“Caro Babbo Natale, tu che di questi tempi accontenti grandi e piccini, fai un dono anche a me, salva la città dove sono nato e vivo, la bella Napoli. Salvala innanzitutto da chi ha dimostrato di non avere la capacità di amministrarla. Liberala dagli attuali amministratori, mandando a casa il sindaco Iervolino ed il presidente della Giunta regionale della Campania, Bassolino – esordisce Gennaro Capodanno in una lettera inviata simbolicamente a Babbo Natale –. Napoli è una città in agonia, dove, in questi giorni di festa, al posto delle luminarie e degli addobbi natalizi troviamo cumuli di spazzatura dappertutto; dove per pochi euro si uccidono persone innocenti; dove i rapinatori assaltano i negozi in pieno giorno; dove la delinquenza organizzata arruola i giovani che lasciano la scuola perchè non credono più nel fatidico pezzo di carta, che offre solo disoccupazione, frustrazione e fame; dove sul presepe quest’anno troviamo pistole, fucile e bare per denunciare gli oltre cento morti ammazzati nel solo2007“.

“Con un sindaco – continua Capodanno- che esulta perché a Napoli è stato assegnato il Forum delle culture che si svolgerà tra sei anni, nel 2013, mentre le forze dell’ordine vanno ad arrestare alcuni funzionari di palazzo S. Giacomo per l’ennesimo scandalo delle tangenti sugli appalti truccati; con un presidente della regione Campania che si fa chiamare “Governatore” ma che non riesce a governare l’immondizia, facendo sì che la regione Campania sia diventata la pattumiera d’Italia, con tonnellate di rifiuti distribuiti dappertutto; in queste drammatiche condizioni solo tu puoi salvare la Città morente, che il settimanale L’Espresso ha salutato col titolo di copertina “Napoli perduta“. In caso contrario a noi tanti napoletani onesti non resterà altra scelta che andare via “.

“Pensaci tu Babbo Natale – conclude nella lettera Capodanno - e, trovandoti,rivolgi anche una preghiera a tua cugina la Befana. Il 6 gennaio prossimo tanto, ma proprio tanto, carbone nero nelle calze di tutti coloro che, a vario titolo, hanno disamministrato questa bella ma sfortunata metropoli, riducendola nello stato di degrado attuale “.

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www.vivivomero.it

21 dicembre 2007

Greenpeace: le più belle immagini di un anno in azione


Un appuntamento immancabile: le più belle immagini di Greenpeace Italia ripercorrono l'anno 2007. Una galleria di persone, attivisti, incontri, manifestazioni creative, azioni rischiose e battaglie per proteggere il Pianeta e la salute di tutti noi. Dai gommoni contro le carboniere, agli striscioni su Prodi, la lotta alla pesca illegale, i giocattoli tossici, le baleniere e gli Ogm.

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Galleria immagini
Le principali azioni di Greenpeace nel 2007

Dodici asinelli per il Centro Disabili di Veroli


Una vera e propria gara di solidarietà è scattata nei confronti dei bambini di Veroli, in provincia di Frosinone, utenti di un centro di terapia per disabili che utilizzavano un asinello per la pet therapy. Martedì mattina, i piccoli ospiti trovarono l’asinello morto, ucciso da un colpo di pistola alla tempia. All’animale era inoltre stato tagliato un orecchio prima di essere gettato in una scarpata.

All’Enpa è stato subito offerto un l’asinello per rimpiazzare quello morto. Una persona di Subiaco, vicina all’associazione, ha deciso di donare Balù, uno splendido asino di 18 mesi che il coordinatore regionale della Protezione Animali del Lazio, Paolo Spicacci, si è fatto carico di trasportare. Contemporaneamente, però, da tutta Italia è partita una gara di solidarietà, per cui all’associazione di Veroli sono stati donati altri 11 asinelli provenienti da ogni parte del Paese, dalla Sicilia al Veneto sono arrivate donazioni di equidi. La cosa ha molto stupito sia i responsabili del centro del frusinate, sia l’Enpa, dal momento che non era stato lanciato alcun appello in tal senso. Una solidarietà, quindi, del tutto spontanea che sta a dimostrare come ci siano tante persone che amano sia i bambini, sia gli animali. Tale solidarietà, inoltre, suona anche come una dura condanna agli autori dell’ignobile e vile gesto criminale. Gli asinelli saranno consegnati all’associazione domenica prossima, 23 dicembre, alla presenza delle autorità cittadine, civili e militari. In rappresentanza dell’Enpa sarà presente anche Paolo Spicacci, coordinatore regionale del Lazio. Dal canto suo, l’associazione che gestisce il centro ha provveduto tempestivamente all’ampliamento della stalla e all’assunzione di un guardiano notturno che da domenica sera vigilerà sugli animali.

20 dicembre 2007

Primato di incidenti con grandi felini al circo di Moira Orfei


Durante il periodo natalizio vi sarà un “affollamento” di circhi con animali nella capitale, due Orfei ed un Togni, per giunta con più zeri in condotta. Si incomincia domani, 19 dicembre, con il Moira Orfei il cui “spettacolo”, intitolato “Una Tigre per Amore”, comprende persino felini geneticamente modificati. E’ il caso di tigri e leoni bianchi, frutto di selezioni genetiche adoperate tramite frequenti accoppiamenti tra consanguinei. Purtroppo assieme al mantello i felini hanno ereditato malattie ereditarie le cui potenzialità negative sono notoriamente esaltate da tali tipi di accoppiamenti. Eppure il circo li evidenzia in vero e proprio campionario da fenomeno da baraccone. (ENPA)

“Lo spettacolo circense sarebbe più veritiero – ha dichiarato Giovanni Guadagna, Responsabile Ufficio Cattività di ENPA - se Moira Orfei illustrasse al pubblico se tra le tigri esibite nelle gabbie montate a Roma, vi sono anche quelle che hanno ucciso o ferito persone durante gli addestramenti”.
E’ da notare come il circo di Moira Orfei, abbia selezionato in dieci anni, il numero più alto di morti e feriti dovuti ad aggressioni di tigri. Un addestratore ed un inserviente uccisi, altrettanti feriti, tra cui il figlio della stessa Orfei Stefano Nones, ed almeno altre quattro persone artigliate, rappresentano - secondo l’Enpa - la drammatica dimostrazione di una realtà poco conosciuta.
“La tigre in addestramento – ha aggiunto Guadagna – viene costretta nella forzata repressione dei propri istinti naturali. E’ già questa, a nostro avviso, una forma di violenza il cui prodotto è un animale privato dei propri diritti, innanzi tutto quello alla libertà ed a prescindere se già nato in gabbia o rubato alla vita libera, come nel caso degli elefanti prigionieri dei circhi”.
Claudio Locuratolo, invece, Responsabile della sede romana dell’Enpa, ha lanciato un accorato appello al comune:
“Chiediamo con forza all’Ufficio Diritti Animali del Comune di Roma, ed alla Consigliera Delegata Monica Cirinnà in particolare, di controllare scrupolosamente le condizioni di detenzione degli animali di tutti i circhi presenti a Roma, sperando almeno che venga fatto rispettare il Regolamento comunale in difesa degli animali. Già pochi anni addietro – ha aggiunto Locuratolo – proprio a Roma il Moira Orfei fu trovato inadempiente ad alcune prescrizioni in difesa degli animali, appena dopo che il Comune di Modena, autore di un analogo Regolamento, vietò al suo circo di entrare in città.”

Sempre a proposito dei circhi presenti per questo natale a Roma, l’Enpa denuncia come le assurde condizioni di detenzione siano oggetto di rinvio a giudizio dei responsabili del circo Lidia Togni, mentre di Liana Orfei, presente sempre nella capitale con lo spettacolo “Cenerentola On Ice”, ci rimangono le incredibili descrizioni delle tecniche di addestramento da lei pubblicate alcuni anni fa. Dalle tigri vigliacche ed infide alle iene imbecilli e stupide. Tutto riportato nel dossier Enpa dal titolo “Il Circo Prigione degli Animali”, consultabile nelle pagine dell’Ufficio Cattività del sito www.enpa.it. Nello stesso dossier, inoltre, sono riportati i finanziamenti concessi dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ai circhi (fino a 300mila euro annui per l’impresa che gestisce il Circo di Moira Orfei). Il tutto nonostante che in un solo anno gli incassi al botteghino dei circhi italiani, come recentemente reso noto dall’Enpa, si siano ridotti di quasi l’ottanta per cento (fonte SIAE, raffronto primo semestre 2006-2007) per via della presenza in Italia del più grande spettacolo circense al mondo senza animali, ossia il canadese Cirque du Soleil, che da solo ha incassato nei primi mesi 2006, più di quanto tutti i circhi italiani con animali sono riusciti a fare in un anno.

18 dicembre 2007

Cloverfield - trailer

Il tempo passa e l'attesa cresce. Intanto qualche mistero è stato risolto. Iniziamo dal titolo, ormai ufficiale: Cloverfield. Proseguiamo con la trama: un gruppetto di giovani organizza una festa d'addio per un loro amico in partenza per il Giappone. Nella stessa sera, un misterioso mostro gigante decide di visitare (e distruggere!) la città di New York. Sarà una notte terrificante per l'intera popolazione di Manhattan. Il tutto raccontato in presa diretta dalle videocamere a mano dei protagonisti (o vittime?) della festa.

I protagonisti? un gruppetto di giovani attori semi-sconosciuti: Michael Stahl-David (The Black Donnellys), Mike Vogel (The Deaths of Ian Stone, Poseidon), Lizzy Caplan (Tru Calling, The Class), Jessica Lucas (CSI: Crime Scene Investigation, The Covenant), T.J. Miller, Odet Jasmin.

L'unico mistero ancora non svelato sono le sembianze del mostro che distruggerà New York. In una recente intervista J.J. Abrams ha affermato di aver avuto l'ispirazione per Cloverfield in seguito ad un viaggio in Giappone. E più precisamente la fonte d'ispirazione è stata la mania che il popolo giapponese nutre verso la figura di Godzilla. Di conseguenza Abrams ha desiderato che anche gli americani avessero il loro Godzilla, un "loro" mostro molto più cattivo e molto più terrificante dell' "adorabile" King Kong.

A questo punto non resta che aspettare qualche mese ancora per conoscere il misterioso mostro concepito dal geniale J.J. Abrams. Intanto per voi c'è il secondo trailer ufficiale di Cloverfield.

Lussuria - Seduzione e tradimento


Un film di Ang Lee, Leone d'Oro alla 64ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Uscita italiana: 4 gennaio 2008
Lussuria - Seduzione e tradimento è il nuovo film di Ang Lee, il regista premio Oscar che ha diretto I segreti di Brokeback Mountain e La tigre e il dragone. Avvincente thriller erotico di spionaggio che racconta il destino del cuore di una donna, il film è tratto da un racconto della scrittrice cinese Eileen Chang (da noi meglio nota come Zhang Ailing), ed è interpretato dall’icona del cinema asiatico Tony Leung accanto all’esordiente Tang Wei.

Eroi dei videogiochi contro gli agenti tossici


Greenpeace lancia sul web il video "Clash of the Consoles: Battle for the Future". Un video di 90 secondi con i tre eroi, "Master Chief" di Microsoft, "Mario" di Nintendo e "Kratos" di Sony, che competono per il prezzo di una consolle più verde.


Greenpeace arruola tre eroi dei videogiochi per chiedere ai giganti dell'elettronica - Sony, Microsoft e Nintendo – di eliminare le sostanze pericolose dai loro prodotti. Master Chief, Mario e Kratos lotteranno alla conquista di un futuro libero da composti chimici tossici. Greenpeace invita i fan dei videogiochi a unirsi alla nuova sfida per consolle più verdi.

Il settore delle consolle è cresciuto del 15 per cento nel 2006, registrando una vendita di ben 62,7 milioni di unità con un fatturato annuo di 21 miliardi di euro. Nintendo, Sony e Microsoft dominano il mercato rispettivamente con quote di mercato del 42, 40 e 18 per cento. Anche se questi prodotti includono componenti comuni ai PC - ma con livelli più bassi di inquinanti - i produttori non hanno raggiunto alcun progresso riguardo alla riduzione del carico tossico dei loro prodotti.

Alcuni giorni fa Greenpeace ha lanciato sul web il video "Clash of the Consoles: Battle for the Future". È un video indirizzato agli amanti dei videogiochi dove Master Chief di Microsoft, Mario di Nintendo e Kratos di Sony competono per il prezzo di una consolle più verde. Nel sito i fan possono comparare le rispettive console in merito a contenuto tossico, riciclaggio ed efficienza energetica, oltre che sostenere quella preferita per spingerla a diventare verde.

Questa iniziativa è parte della campagna di Greenpeace volta a spingere l'intero settore dell'elettronica ad andare oltre l'attuale legislazione ed eliminare le sostanze pericolose contenute nei propri prodotti. Grazie all'Ecoguida ai prodotti elettronici, produttori di cellulari e computer hanno già fatto passi avanti a riguardo.

In testa alla lista di Greenpeace ci sono i ritardanti di fiamma bromurati e la plastica in PVC, il cui impiego negli articoli di consumo può portare a un loro accumulo nell’ambiente e nei tessuti animali. I lavoratori impiegati negli impianti di produzione, o in quelli di riciclo, potrebbero essere i soggetti più a rischio.

In paesi come Cina e India i bambini sono impiegati presso i cantieri di demolizione per smantellare a mani nude prodotti elettronici usati nei paesi ricchi. E i fan delle consolle non devono permettere che persone della loro stessa età ma di altri paesi possano soffrire per il loro intrattenimento.

Link correlati:
Clash of the Consoles
Ecoguida ai prodotti elettronici
Greenpeace Italia
Scrivi ai produttori per chiedere consolle più verdi: Microsoft - Nintendo - Sony

Aiutava i bambini disabili l'asino ucciso a Frosinone


"E' un atto di inspiegabile ferocia, di vergognosa violenza". Così Paolo Spicacci, Coordinatore regionale Enpa del Lazio commenta l'uccisione di un asino impiegato in un progetto di pet therapy.

Il fatto è avvenuto a Veroli, in provincia di Frosinone, dove l'asino veniva coinvolto in un programma di terapie assistite con animali in un centro diurno per disabili. L'asino è stato ucciso con un colpo di pistola; gli ignoti autori del gesto, dopo l'uccisione dell'animale, hanno anche tagliano un orecchio all'equide.
"Un atto così grave è, per le modalità descritte, un episodio sul quale indagare", ha aggiunto Spicacci, per il quale i Carabinieri giunti sul posto sicuramente riusciranno a individuare i responsabili. "Agli autori di questo gesto deve essere data una punzione esemplare - ha dichiarato ancora Spicacci - applicando la Legge 189 che prevede il carcere per fatti simili".

Enpa invita tutti i soggetti che dovessero avere informazioni a rivolgersi ai carabinieri del posto e fornire ogni dettaglio utile alla individuazione degli autori. Sul caso, Enpa annuncia la costituzione di parte civile.

Jurka: incontro tra le Associazioni e la Provincia di Trento


Lunedì 17 dicembre, la LAV, in compagnia di altre associazioni animaliste, ha incontrato il presidente della Provincia di Trento, on. Lorenzo Dellai. Scopo dell’incontro è stato ottenere notizie sullo stato di salute dell’orsa Jurka e sulle prospettive per il suo futuro.

Innanzi tutto sono state richieste le motivazioni che hanno determinato la cattura di Jurka. Il Presidente, supportato da due funzionari che seguono il progetto di reintroduzione dell’orso bruno, del quale fa parte anche Jurka, ha dichiarato che l’orsa è stata catturata in quanto aveva assunto comportamenti “problematici”. I comportamenti sono stati descritti anche con il supporto delle immagini che hanno illustrato numerose visite di Jurka presso insediamenti umani. Visite che non hanno mai messo a rischio nessun essere umano, pur essendosi l’orsa spinta anche nei pressi di case e luoghi frequentati. Eppure tanto è bastato perché il Presidente desse l’ordine di cattura e successiva reclusione dell’orsa in un piccolo e malsano recinto.

La nostra impressione è stata che il Presidente sia stato vittima degli stessi pregiudizi che il progetto del quale fa parte Jurka, avrebbe dovuto contribuire a rimuovere. Infatti è comunemente diffusa l’idea che gli orsi siano pericolosi per gli esseri umani, pur non essendo noi considerati prede da parte dei plantigradi!

Esiste uno studio scandinavo, basato su 800 incontri documentati dell’orso bruno da parte degli umani. Ebbene in nessun caso l’orso si è dimostrato ostile nei confronti dell’uomo. Gli orsi possono attaccare un uomo solamente per difendere sé stessi (nel caso siano stati feriti), i propri cuccioli ed il cibo, in pratica comportandosi come qualsiasi essere umano che dovesse trovarsi in analoghe situazioni di pericolo.

Jurka si è avvicinata ed ha attraversato luoghi normalmente frequentati dagli esseri umani e questo è effettivamente un comportamento “anomalo” per una specie che sfugge l’uomo appena ne sente l’odore.
Il suo comportamento avrebbe potuto generare curiosità, desiderio di capire perché Jurka si è tanto avvicinata a noi, cercando forse un contatto, un dialogo interspecifico.
A questo atteggiamento la provincia di Trento ha risposto con la classica arroganza umana: cattura e deportazione. Chiusura di qualsiasi possibilità di dialogo e confronto con una specie che, forse, cercava un contatto con animali (noi esseri umani) temuti da millenni e che oggi, almeno nel nostro Paese, non rappresentano più un pericolo.

E’ quanto successo quest’estate in un piccolo comune della provincia di Imperia, dove un cinghiale selvatico ha vinto la naturale diffidenza nei confronti dell’essere umano e, attratto irresistibilmente dalle crocchette per gatti, è diventato la mascotte dei cittadini che lo hanno battezzato Bacì. Tanto per dare il giusto peso alle voci che vogliono il cinghiale un animale pericoloso ed aggressivo.

Ora il futuro di Jurka prevede un recinto di maggiori dimensioni, con una migliore esposizione, lontano dalla curiosità dei turisti. Di liberazione il presidente Dellai non vuole proprio sentire parlare, nonostante le reiterate sollecitazioni che, in conclusione dell’incontro, hanno determinato un palpabile nervosismo e l’irritazione del Presidente.

La chiusura alle richieste della LAV e delle altre Associazioni, supportata da documentazioni, norme ed autorizzazioni, è stata totale. In subordine è stato quindi chiesto di allestire un recinto molto più grande degli 8.000 metri quadri previsti nella nuova collocazione. Anche in questo caso il muro di gomma istituzionale ha citato l’idoneità formale della nuova installazione, in quanto provvisoria, in attesa di organizzare un vero e proprio centro che preveda anche l’accoglienza di orsi eventualmente feriti e quindi bisognosi di cure prima della reintroduzione in natura.

Di una cosa vi è certezza: Jurka non doveva essere catturata e l’incontro con il Presidente Dellai ha rafforzato questa convinzione. La decisione del Presidente è stata determinata dalla sua paura, mascherata dal dovere istituzionale di garantire sicurezza ai suoi concittadini.

17 dicembre 2007

SPORTeVAI si rinnova e diventa Community


Da oggi è online la nuova versione di SPORTeVAI, il portale di notizie, risultati e community dedicato non solo al calcio ma a tutto lo Sport.

Si presenta graficamente migliorata e ampliata nei contenuti la nuova release di SPORTeVAI, il portale sportivo nato dalla collaborazione tra Italia Media editrice e Merlin Wizard DMC.

Direttamente dalla HomePage sono visualizzate in tempo reale notizie ed articoli sempre aggiornati su oltre 20 sport differenti. Sempre in HomePage è presente un motore di ricerca tramite cui è possibile accedere al database di dati sportivi più completo sul mercato, composto dai risultati di tutte le categorie: “Dai Pulcini alla serie A”

Ma non è tutto, da oggi SPORTeVAI è anche Community, in perfetta prospettiva Web2.0.
Grande attenzione, infatti, è stata rivolta durante la progettazione del sito agli appassionati di Sport che vogliono comunicare ed interagire tra loro in maniera più attiva.
Il risultato è la realizzazione di un’ampia area dedicata ai forum tematici sugli sport principali (Calcio, Motori, Basket, Ciclismo, Tennis) ed una sezione apposita anche per chi desiderasse confrontarsi sugli Altri Sport.

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SPORTeVAI

Formigoni elogia l'educazione alla sensibilità durante la serata dedicata a Dante


Grande successo dell’evento “PerformingArts” organizzato dalla Regione Lombardia al Grattacielo Pirelli, che ha visto anche la straordinaria partecipazione del Presidente Roberto Formigoni.

“Quello di stasera non è uno spettacolo: sarebbe riduttivo definirlo in questo modo, pur nella sua eccellente qualità artistica. Ciò a cui assisteremo tra poco è il risultato di un percorso di educazione: educazione al gusto, alla bellezza, alla sensibilità della persona.” Queste le parole con cui Roberto Formigoni ha condensato il senso, inaugurandolo, dell’evento di Natale della Regione Lombardia “PerformingArts”, che ha coinvolto Palazzo Pirelli per l’intera giornata del 12 dicembre.

Intitolato “A partire da Dante”, l’insieme di performance dal vivo che hanno avuto come filo conduttore la riflessione sulla Commedia dantesca rappresenta il risultato dell’incontro tra un gruppo di ragazzi tra i 15 e i 18 anni delle Scuole Superiori della Regione Lombardia ed un gruppo di maestri – artisti attivi nei più disparati campi, dalla musica al teatro, dalla danza alla poesia – che, grazie al progetto “PerformingArts” voluto dalla Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro hanno potuto incontrarsi, condividere e lavorare, come nella più fruttuosa tradizione delle botteghe d’arte.

“A partire da Dante”
I trentatre piani della sede della Regione Lombardia si sono trasformati in uno straordinario laboratorio-palcoscenico: visioni, parole, suoni della Commedia hanno ricevuto inedito impulso e nuova vitalità grazie all’armonioso incontro tra ragazzi e artisti, che hanno saputo costruire un particolarissimo e intenso percorso simbolico a partire dalle terzine dantesche.
Lontana dal proporsi come semplice interpretazione della Commedia, la giornata del 12 dicembre ha alternato – con audace naturalezza e straordinario impatto sul pubblico – momenti di teatro, musica, danza, arti visive in una rivisitazione creativa e propositiva della poesia di Dante.
Il susseguirsi di happening che ha coinvolto Palazzo Pirelli nel pomeriggio ha visto il liberarsi dell’energia creativa dei ragazzi della “Summer School PerformingArts” in video-installazioni, coreografie, brevi incursioni musicali che sono poi confluite nella serata organizzata presso l’Auditorium Giorgio Gaber. Proprio questa è stata infatti l’ideale culmine di “A partire da Dante”.
L’intensa voce di Lucilla Morlacchi che si è fatta strumento della potenza espressiva dell’indagine dantesca sul brulichio terrestre e celeste dell’esistenza. La perfezione formale dei corpi e dei movimenti di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni nel video spettacolo di teatro-danza, girato all’ultimo piano del Grattacielo Pirelli, ispirato alla struggente vicenda di Paolo e Francesca. L’avvolgente atmosfera di un inedito jazz suggerito dal canto XXIV dell’Inferno, composto da una grande Rossana Casale. E, ancora, visioni e illustrazioni realizzate dai ragazzi proiettate sullo sfondo dell’Ensemble Weber che, guidato dal M° Luca Belloni, ha suggerito in musica l’universalità del percorso dantesco nell’animo umano.
Un insieme di momenti di arte dal vivo, in definitiva, nati dalla convinzione che Dante dia a tutti la possibilità di vedere il mondo così com’è, perchè materia prima della Commedia è proprio l’esistenza umana.

Il progetto “PerformingArts”
La giornata “A partire da Dante” costituisce il risultato visibile e più eclatante del complesso progetto “PerformingArts” , voluto dalla Regione Lombardia, co-finanziato dal Fondo Sociale Europeo, e realizzato dalla Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro.
Da sempre all’avanguardia in ambito formativo, attraverso “PerformingArts” la Regione Lombardia intende rispondere alle nuove esigenze formative e professionali del settore delle arti, ricercando strade non battute nei diversi ambiti creativi grazie all’uso e alla valorizzazione della multi-disciplinarietà. In quest’ottica, strategica diventa la formazione di figure professionali a tutto tondo, in grado di accogliere gli stimoli provenienti da altri linguaggi espressivi al fine di rinnovare la propria capacità comunicativa, sullo sfondo di un mercato in continuo mutamento.
Non solo, tuttavia.
Partendo dalla convinzione che l’espressione artistica – prima ancora che uno straordinario patrimonio nazionale, una specializzazione in vista di una professione o, ancora, il talento di pochi – rappresenti un’insostituibile opportunità comunicativa, espressiva, creativa e, soprattutto, identitaria, “PerformingArts” si propone di lavorare sul recupero, da parte degli studenti, di competenze trasversali, elementari, non specialistiche, ma essenziali per ogni specializzazione successiva: la capacità espressiva, la sensibilità individuale, l’educazione e la formazione della persona, prima ancora che dello scolaro.
In questo senso il ruolo delle Istituzioni può diventare decisivo: compito della Regione non è quello di educare, quanto piuttosto il mettere gli educatori nelle migliori condizioni possibili per svolgere al meglio il proprio lavoro. Da questa intuizione di fondo è nato e continua a svilupparsi negli anni il progetto “PerformingArts”.

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Performing Arts

1° Convegno Mondiale "Viaggiare con l'Anima"


Una crociera, 7 giorni di profondo benessere, 40 leaders mondiali che si prenderanno cura del tuo corpo e della tua anima. Serve altro? Possiamo offrirtelo. "La sincronicità biopsicospirituale e l'essere umano olistico".

Un viaggio con l'Anima e per l'Anima. Perché ci aiuti a ritrovare nel qui e ora l'unione di corpo e spirito. In compagnia di oltre 40 esperti e leader che hanno dedicato la vita alla sacra integrità biopsicospirituale e che ci trasmetteranno, con profonda dedizione e saggia cura, i frutti delle loro ricerche e la forza contagiante della loro esperienza. Saremo insieme a loro per 7 giorni, in piena convivialità, per creare un campo di vibrazioni e di connessioni che ci trasformerà e ci farà approdare nella dimensione dell'essere umano olistico, nel campo della coscienza globale. Un evento senza precedenti. Un'esperienza che ci trasformerà profondamente.

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Connettivi

13 dicembre 2007

Ciak si gira! Registra un Video e Vinci un Viaggio per 2!


E' attiva da oggi su OneMeet.net la nuova sezione Video Annunci che arricchisce il servizio di ricerca del partner ideale. Per chi registra un video, in palio un viaggio per 2 in una località a scelta tra Tunisia, Marocco ed Egitto.

Il Social Network di incontri online, OneMeet.net , ha inaugurato la sua nuova sezione video. All'interno del portale ogni utente potrà realizzare ed inserire delle auto presentazioni per farsi conoscere al meglio.

Una trovata semplice ed efficace: realizzare il video, infatti, è molto facile. Basta posizionare la webcam ed inventarsi una presentazione curiosa oppure inserire clip divertenti di momenti o scene rappresentative della vita quotidiana. I filmati da uploadare potranno essere realizzati con videocamere o cellulari nei formati wmw e 3gp e dovranno avere un peso massino di 4MB.

Insieme al servizio è stato lanciato un nuovo concorso "Registra un video e vola con OneMeet" che permetterà di vincere un viaggio per due in una località a scelta tra Tunisia, Marocco ed Egitto.
Partecipare è molto semplice, è necessario entrare su OneMeet e realizzare un video divertente!
Il vincitore sarà proclamato dagli iscritti, i quali potranno votare ogni il video preferito e decidere chi porterà a casa il premio in palio. A vincere, infatti, sarà la presentazione che per tutto lo svolgimento del concorso riceverà più voti.

Finalmente chi è alla ricerca del partner ideale potrà affinare ancora di più le sue tecniche di seduzione, utilizzando uno strumento nuovo che garantisce una comunicazione diretta ed efficace con chi sta dall'altra parte dello schermo.

Non rimane che mettere alla prova creatività e fantasia e ricercare il modo migliore per mettersi in mostra. Buon Divertimento!

Link correlati:
www.onemeet.net

Tokio Hotel in concerto in Italia


La band tedesca rivelazione dell’anno ritorna in Italia. Archiviato il successo di Milano, suoneranno anche presso il PalaMalaguti di Casalecchio di Reno(Bo) il prossimo 26 Marzo 2008. I biglietti sono disponibili sul circuito Bookingshow Spa.

Costituita da quattro giovani tedeschi: i gemelli Bill e Tom Kaulitz, Georg Listing e Gustav Schäfer nella band l’età dei membri è compresa fra i 18 e i 20 anni. Il loro sound genuino e originale ha subito ricevuto grossi consensi dalla critica e da milioni di fan in tutta Europa. Quello dei Tokio Hotel può essere decisamente considerato il fenomeno del 2007, un ciclone che ha investito l’Italia come il resto dell’Europa e che ha creato una dedizione senza precedenti.

Dopo il grande successo in Germania e nei paesi dell’est nella primavera 2007 viene pubblicato in Italia, Inghilterra e Spagna il singolo Monsoon, versione inglese di Durch den Monsun. Il 1 giugno 2007 è pubblicato in tutta Europa l'album Scream contenente brani del primo e secondo album della band in inglese e finora, dal 2005, hanno venduto 3 milioni di album e dvd in Germania. La giovane rock band tedesca dei gemelli Kaulitz si prepara a collezionare nuovi sold out come sarà sicuramente il concerto del 26 Marzo 2008 presso il PalaMalaguti di Casalecchio di Reno(Bo). I fans possono già correre ad acquistare i biglietti. I biglietti sono disponibili sul circuito BookingShow Spa :· Punti vendita sul territorio nazionale, riconoscibili dalla vetrofania che espongono, il cuore BookingShow con la scritta punto vendita.

* Portale web all’indirizzo www.bookingshow.com da cui è possibile acquistare in tutta sicurezza i biglietti per gli eventi 24 ore su 24 pagando con carta di credito.
* Call Center che risponde tutti i giorni dalle 8:00 alle 22:00 al numero 899 030 822 per l’acquisto di biglietti e informazioni relative agli eventi.

Macellazione rituale: il Comandante dei Vigili di Reggio Emilia la ritiene lecita


La sezione provinciale Enpa di Reggio Emilia, ha diffidato Antonio Russo, Comandante della Polizia municipale del capoluogo emiliano, perché ha dato precise disposizioni, tra l’altro per iscritto, affinché i vigili urbani della città, non intervengano per impedire o eventualmente sanzionare la macellazione di animali “ancorché non eseguita secondo i dettami di Legge”.

Nel provvedimento si legge che la macellazione eseguita al di fuori delle opportune sedi, senza lo stordimento preventivo degli animali, che muoiono spesso tra enormi sofferenze, è da considerarsi legale perché tiene conto delle tradizioni religiose di islamici ed ebrei. Nel ribadire che la Legge italiana è uguale per tutti, e che le norme igienico-sanitarie e a tutela degli animali non possono essere sottomesse alle tradizioni di religioni, di sette religiose e simili, la sezione provinciale di Reggio Emilia, il 20 novembre scorso, ha già avuto un incontro con le parti in causa.
Tale incontro si è tenuto nella sala consiliare della Provincia di Reggio Emilia e vi hanno partecipato i rappresentanti dell’ASL, rappresentanti delle associazioni islamiche, del servizio veterinario e igiene degli alimenti della regione Emilia Romagna, del Centro di Referenza Nazionale sul Benessere Animale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna. Nel corso di tale riunione, sono state illustrate le tecniche alternative alla classica macellazione rituale senza preventivo stordimento dell’animale. A fine della riunione sono stati illustrati due metodi alternativi che consentono di limitare la sofferenza dell’animale durante la macellazione e contemporaneamente rispettare i rituali religiosi. I due metodi sono descritti in un documento scaricabile qui. La prossima riunione è prevista per domani 14 dicembre.

Intanto, 41 deputati di varie forze politiche, tra cui il presidente federale della Lega Nord Angelo Alessandri e l’onorevole Donatella Poretti della Rosa nel Pugno, hanno presentato un’interrogazione parlamentare ai Ministri dell’Interno e della Salute, Giuliano Amato e Livia Turco, per conoscere “quali provvedimenti intenda prendere nei confronti della circolare della Polizia Municipale di Reggio Emilia che ritiene prevalente rispettare i dettami del rito religioso invece che quelli della legge dello Stato; - quali provvedimenti il ministero intenda prendere per fronteggiare questa emergenza e per fare in modo che le leggi che disciplinano le macellazioni rituali siano rispettate”.

Analoga intenzione è stata annunciata dal vicepresidente del gruppo di Forza Italia a Montecitorio Isabella Bertolini. Il testo dell’interrogazione è consultabile sul sito.

Parquet: il buono, il brutto e il cattivo!


Sul mercato compaiono di continuo nuove specie di parquet dai nomi esotici. Varietà di colori, toni e venature, caratteristiche tecniche e decori per tutti i gusti. Greenpeace denuncia che spesso si tratta di specie rare o minacciate. La nuova guida al parquet svela i trucchi per una scelta responsabile.

In Italia la domanda di parquet di lusso è in crescita. Nuove specie esotiche compaiono di continuo sul mercato. Ma nomi come Wengè, Iroko e Doussiè dovrebbero mettere in allarme i consumatori. Spesso, infatti, si tratta di specie rare o minacciate, provenienti da paesi in cui i controlli sono scarsi e il fenomeno del taglio illegale molto diffuso. Greenpeace nella nuova guida al parquet svela i trucchi per una scelta responsabile.

Anche legni di origine apparentemente più innocua - come il larice siberiano o il pino che viene dalle regioni più nordiche della Finlandia e della Russia - provengono spesso da foreste primarie minacciate. Il prelievo - legale o illegale – sta portando alcune specie particolarmente rare all'estinzione. Per arricchire un campionario si corre il rischio di eliminare un'intera specie.

Greenpeace ritiene che il mercato non possa arrogarsi il diritto di sfruttare la natura a qualsiasi prezzo. In una lotta all’ultimo albero.


Nella guida "Il buono, il brutto e il cattivo" Greenpeace ha unito un giudizio generale sulle condizioni delle specie di legno impiegate, alla situazione specifica nei paesi di provenienza. L’obiettivo è indicare quali sono i fattori di rischio. Dove il rischio è più alto, diviene più importante dotarsi di strumenti di prevenzione, come la certificazione forestale.

Esistono molti sistemi di certificazione forestale. Greenpeace, insieme alla maggior parte delle associazioni ambientaliste internazionali, ritiene che il Forest Stewardship Council(FSC) sia il più affidabile fra loro. Il marchio FSC è l'unico in grado di assicurare una sufficiente affidabilità dei controlli e delle verifiche su standard omogenei, la piena preservazione della foresta e il rispetto dei diritti dei popoli indigeni che la abitano.

Link correlati:
Greenpeace
Guida al parquet

Stagione di cachi: ecco alcune ricette


Un dolce al cucchiaio da preparare velocemente
- 4 cachi ben maturi
- una decina di amaretti
- 5 biscotti tipo Gran Turchese
- 2 cucchiai di un distillato (preferibilmente rum o grappa, ma non alla frutta)
- 1 cucchiaio di zucchero

Pulite i cachi togliendo buccia e semi e mettete la polpa in un frullatore o tritatutto insieme a tutti gli ingredienti. Mettete la crema in coppette che terrete in frigo almeno due ore prima di servire. Ottimo se servito con panna montata.

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Un altro dolce al cucchiaio:
- 4 cachi ben maturi
- 150g di ricotta bovina
- 150g di mascarpone
- 2 cucchiai di zucchero

Pulite i cachi eliminando bucce e semi e mettete in frullatore con gli altri ingredienti. Versate in coppette che terrete in frigorifero per almeno due ore prima di servire.

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Torta di cachi
- 6 cachi medi o 4 grandi
- 400g di farina 00
- 200g di zucchero
- 50g di noci tritate e senza pellicina
- 100g di mandorle tritate e senza pellicina
- 100g di amaretti sminuzzati
- 250g di fichi secchi sminuzzati
- 50g di cacao amaro
- un cucchiaino di buccia di limone grattugiata (solo la parte gialla)
- 150g di uvetta fatta rinvenire in rum o grappa e ben strizzata
- una bustina di lievito per dolci

Ricavate la polpa dei cachi e schiacciatela bene con una forchetta. Tenete da parte 50g. di fichi e 50g di uvetta e preparate un composto con tutti gli altri ingredienti. Versate il composto in una tortiera imburrata e infarinata (diametro ca. 30cm) e cuocete in forno preriscaldato a 200°C. Dopo 10 minuti abbassate la temperatura a 180°C e completate la cottura (circa 30 minuti). Al termine della cottura cospargete il dolce con i fichi e l'uvetta che avete tenuto da parte e lasciare ripostare nel forno spento per 5 minuti.

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Budino di ricotta con salsa ai cachi
- 700g. di ricotta bovina
- 100g. di latte
- 150g di nocciole tritate
- 5 cachi maturi
- 5 fogli di gelatina
- 1 busina di vanillina
- 1 cucchiaio di rum
- 1 cucchiaino di cannella in polvere

Fate ammorbidire la gelatina in acqua fredda. Lavorate la ricotta con lo zucchero e le nocciole tritate. Fate scioglere la gelatina nel latte scaldato e unitela al composto. Distribuite in coppette e mettete in frigorifero per un paio di ore. Ricavate la polpa dei cachi e mettetela in frullatore insieme alla vanillina, la cannella e il rum. Mettete il composto in un pentolino e scaldatelo spegnendo la fiamma poco prima che inizi a bollire. Sformate i budini e servite accompagnando con la salsina di cachi tiepida.

11 dicembre 2007

Il clima ferma la marcia dei pinguini


A causa dei cambiamenti climatici, in pericolo la sopravvivenza di varie specie di Pinguini, simbolo del continente antartico. A Bali è necessario un accordo per salvare l’ultima frontiera naturale del Pianeta dal riscaldamento globale

La Penisola antartica, l’ultimo continente ancora integro del pianeta, si sta assottigliando a causa dei cambiamenti climatici. Il ghiaccio che si forma dall'acqua marina copre oggi un'area del 40% inferiore rispetto a 26 anni fa, l’Oceano meridionale che la lambisce si è scaldato fino a una profondità di 3.000 metri. Tutto questo sottrae habitat, vale a dire terreno di riproduzione e cibo, a 4 diverse specie di pinguino. A rischio le popolazioni di Pinguino imperatore, Pinguino di Adelia, il Pinguino dell’Antartide e il Pinguino papua. Abitudini, cicli riproduttivi che si perpetuano da millenni sono già minacciati dal riscaldamento globale. E’ quanto emerge dal nuovo rapporto del WWF Antarctic Penguins and Climate Change lanciato oggi in tutto il mondo da Bali.

"Quattro specie diverse, sulle quali incombe lo stesso rischio, l'aumento delle temperature" commenta Gianfranco Bologna, Direttore scientifico del WWF Italia "Sono i veri simboli dell'Antartide, ora costretti ad un adattamento forzato al cambiamento climatico che gli sottrae i terreni per la nidificazione e il krill per l’alimentazione ad un ritmo che non ha precedenti". Il Pinguino imperatore - il più grande e maestoso pinguino del mondo - ha visto dimezzarsi l'estensione delle sue abituali colonie nell'ultimo mezzo secolo. Gli inverni sempre più miti e i venti sempre più forti hanno costretto i pinguini a crescere i propri piccoli su strati di ghiaccio più sottili. Negli ultimi anni, il ghiaccio ha cominciato a rompersi troppo presto e moltissime uova e piccoli sono caduti in acqua prima che fossero in grado di sopravvivere in autonomia.

La riduzione del ghiaccio marino, ridotta ad un’area inferiore del 40% rispetto a 26 anni fa al largo della penisola antartica, ha provocato la diminuzione della popolazione di krill, la principale fonte di cibo del Pinguino dell’Antartide. La popolazione di questa specie è diminuita dal 30% al 66% a seconda delle colonie e della disponibilità di cibo. Lo stessa cosa accade ai Pinguini papua, che più degli altri stanno subendo il declino delle popolazioni di krill causato da una pesca intensiva. Nell'Antartide nord-occidentale, dove il riscaldamento è ancora più accentuato, la popolazione dei pinguini di Adelia è diminuita del 65% negli ultimi 25 anni. Non solo il cibo è diventato più scarso, ma la popolazione ha subito una invasione nei loro territori abituali dei ‘cugini’ appartenenti papua e dell’Antartide, specie che amano temperature un po' più miti.

Le temperature più alte, inoltre, permettono all'atmosfera di trattenere più vapore acqueo, con che aumenta le precipitazioni nevose: un rischio per la sopravvivenza dei pinguini di Adelia che hanno bisogno di terra libera dalla neve per allevare i loro piccoli. "La catena alimentare dell'Antartide, e di conseguenza la sopravvivenza dei pinguini e di molte altre specie, è legata al futuro dello strato di ghiaccio marino" conclude Bologna "I ministri giunti a Bali da tutto il mondo, soprattutto quelli dei paesi industrializzati, devono trovare un accordo per ridurre drasticamente le emissioni di gas serra e proteggere l'Antartide che ormai vive una pressione fortissima a causa del riscaldamento globale".

Link correlati:
Report Antarctic Penguins and Climate Change
WWF Italia

Telethon: parliamo anche degli sprechi e della vivisezione


Nel mese di dicembre, tutti fanno a gara per aiutare Telethon, nella speranza che i fondi raccolti servano a far progredire la conoscenza medica ed aiutare i malati. Quel che non viene mai detto, pero', e' che parte di questi fondi servono a finanziare la vivisezione, e si tratta quindi di uno spreco totale di risorse. Se e' cosi' importante finanziare la ricerca, perche' si continua con questi sprechi, che insultano sia i malati che i donatori?

Negli spot radiofonici pro-Telethon che stanno andando in onda in questi giorni, si sente dire: "Un farmaco già efficace nel modello animale funziona anche su cellule umane". Notevole che siano costretti a specificare che STAVOLTA quel che funziona sugli animali funziona anche su cellule umane, ma tutte le volte in cui non funziona? E perché testare su animali, e non iniziare direttamente sulle cellule umane, evitando così sprechi, perdite di tempo, vicoli ciechi, risultati non applicabile agli umani, e, ancora più importante, evitando di tralasciare terapie che potrebbero funzionare sugli umani ma non funzionano sugli animali?

Facciamoci sentire con Telethon per dir loro che non crediamo affatto nella loro "ricerca medica" quando questa implica l'uso di animali, e che non sosterremo le loro iniziative, e inviteremo i nostri conoscenti a fare altrettanto, fino a che non smetteranno di finanziare la vivisezione.

Link correlati:
Agire Ora
Comitato Scientifico Antivivisezionista
Ricerca di base senza animali

Dieci anni di cultura tra arte e design: dedicato alle donne


Con il nuovo anno l’Accademia di Belle Arti di Terni raggiunge un traguardo importante, i suoi primi dieci anni di storia, una storia fatta di creatività, impegno e passione quotidiane per l’arte.

Era il 1998, quando, il Maestro Igor Borozan, ha avuto l’intuizione di istituire a Terni una realtà artistica nuova, un contenitore in cui le arti classiche del disegno e della pittura potessero convivere ed interagire con le discipline innovative del design e della computer grafica che si andavano delineando nel contesto creativo europeo alle soglie del nuovo millennio. L’Accademia di Terni è stata, infatti, pioniera nel cento Italia, nel proporre percorsi di studio triennali e nell’adottare un metodo formativo d’avanguardia fondato proprio sull’ interdisciplinarietà dell’arte; nella piena consapevolezza che, oggi, essere un professionista della creatività non significa operare nei confini di un'unica disciplina, ma utilizzare metodologie e conoscenze diverse in contemporanea.

Per festeggiare questo obiettivo raggiunto, l’Accademia rinnova, rimanendo fedele alla sua missione, l’appuntamento con Contakt Art, una serie di work-shop mirati all’orientamento e alla conoscenza delle professioni legate ai settori delle arti visive e applicate.

Novità per questa nuova edizione di Contakt Art 08 “days of Design”, oltre ad un ricco calendario di incontri essenzialmente rivolti al design è la volontà di dedicare l’evento alla donna, artista e designer, proprio in occasione dell’anno europeo per le pari opportunità. Interessante occasione di incontro e di confronto per discutere ed esaminare caratteristiche, requisiti, problematiche e prospettive inerenti moderne professioni in continua evoluzione: Illustrazione, deco design, design di moda, graphic design, fotografia, t-shirt design, design del libro, color design. Ed è proprio la figura femminile ad aver assunto, in questi ultimi anni, un ruolo di tutto rispetto nei tanti ambiti lavorativi del design apportando creatività, soluzioni progettuali alternative ed elaborando nuove strategie di marketing. Una cultura del design a trecentosessanta gradi, filosofia scelta dall’Accademia già al momento della sua costituzione, sulla quale venne lanciata una sfida, in un contesto umbro estremamente ricco di arte ma, non impostato per storia e tradizioni, verso le nuove tendenze creative. “La nostra grande soddisfazione”, aggiunge Borozan, “è quella di aver, in questi dieci anni di lavoro, creato il terreno idoneo dal quale potessero emergere nuovi talenti. Dieci generazioni di allievi cresciuti intellettualmente e professionalmente che hanno trovato la loro possibilità anche all’estero”.

I work-shop, tenuti da docenti e professionisti del campo, si strutturano in due giornate durante le quali i partecipanti potranno arricchire ed approfondire le proprie competenze grazie ad una full immersion di teoria e pratica progettuale. I seminari avranno inizio nel mese di Gennaio e si protrarranno fino ad Aprile 2008, ulteriori informazioni sono a disposizione sul sito www.italianartschool.it.

CALENDARIO CONTAKT ART 08 “DAYS OF DESIGN”
21, 22 gennaio ’08 : COLOR DESIGN
28, 29 gennaio ’08 : STORY BOARD DESIGN
04, 05 febbraio ’08 : SPECIAL MAKE-UP
11, 12 febbraio ’08 : T-SHIRT DESIGN
18, 19 febbraio ’08 : ILLUSTRAZIONE CREATIVA
25, 26 febbraio ’08 : TEXTIL DESIGN
29, 01, 02 febbraio-marzo ’08 : RAKU DESIGN
10, 11 marzo ’08 : LOOK MAKER
17, 18 marzo ’08 : DESIGN DEL LIBRO
31, 01 marzo-aprile : FOTO PITTURA

Link correlati:
Accademia di Belle Arti-International Art School

Ulivieri: "Ho conosciuto Dio"


A pochi giorni dall'uscita del singolo, Ulivieri dichiara: "… Mi sento davvero in forma. Ho ritrovato la voglia ed il gusto di scrivere canzoni alla AMICI MIEI, con la goliardia, l'ironia pungente e provocatoria che da sempre contraddistingue i Toscani"

"Ho conosciuto Dio, il mio nuovo singolo, è per me il sequel naturale di Io ti amo ma devo ucciderti. E' l'amore. E' il sesso che spesso arriva dopo un furibondo litigio (quello che di solito non si scorda per anni, quello che ti fa sudare, ridere e piangere allo stesso tempo), è quell'attimo magico che trasforma tutto in un miracolo! Il momento in cui capisci che anche in questo mondo appiattito e insensibile certe volte... puoi vedere Dio!"

Il cantautore Ulivieri, già noto al pubblico per il singolo di successo uscito nel 2005 dal titolo provocatorio "Io ti amo ma devo ucciderti", torna con la sua nuova avventura discografica e lo fa con lo spirito giusto, riaffermando le sue doti di sottile ironia.

"Ho conosciuto Dio" è il titolo provocatorio che Ulivieri ha scelto per il nuovo singolo, che farà da apripista al nuovo album. L'artista toscano torna a scrivere, a raccontarci la vita quotidiana dal suo punto di vista con gli aspetti positivi e negativi, senza peli sulla lingua.

Il nuovo singolo di Ulivieri è disponibile nei seguenti on line stores: iTunes, RossoAlice, Sony Net Services, Deejay Store, eMusic, Music Box.it.

Link correlati:
www.ulivieri.org

9 dicembre 2007

Colpevole di sodomia a 13 anni. Eseguita condanna a morte.


Sesto minorenne al momento del reato messo a morte in Iran. Lo sdegno di Amnesty International, che aveva inviato migliaia di appelli alle autorità di Teheran.

Quella di Makwan Moloudzadeh, avvenuta il 5 dicembre nella prigione di Kermanshah, è stata la sesta esecuzione di un minorenne al momento del reato dall’inizio dell’anno in Iran.

“L’uso della pena di morte in Iran ha raggiunto livelli aberranti: tra le persone già messe a morte o a rischio di esecuzione quest’anno vi sono omosessuali, adulteri, prigionieri di coscienza, giornalisti. L’Iran è il paese che dal 1990 ha assassinato il maggior numero di minorenni all’epoca del reato, 28 in totale, in violazione del diritto internazionale che impedisce queste esecuzioni” – ha dichiarato Paolo Pobbiati, presidente della Sezione Italiana di Amnesty International.

Makwan Moloudzadeh, curdo iraniano di 21 anni, era stato condannato a morte il 7 luglio 2007 per il presunto stupro di un tredicenne avvenuto nel 1999, quando anch’egli aveva 13 anni. Meno di un mese fa pareva che la Corte suprema, dopo aver ratificato la condanna, avesse accettato di esaminare il caso.

Moloudzadeh era stato arrestato il 1° ottobre 2006 a Paveh, nella provincia di Kermanshah. Dopo essere stato sottoposto a numerosi interrogatori, durante i quali aveva subito maltrattamenti, la Corte penale di Kermanshah lo aveva processato e condannato a morte per “atti omosessuali”. Nonostante la legge iraniana preveda che gli atti omosessuali commessi da minori di età non superiore a 14 anni e mezzo debbano essere puniti con la fustigazione, il giudice aveva esercitato il proprio potere discrezionale stabilendo che Moloudzadeh, che aveva raggiunto la pubertà all'epoca del reato, dovesse essere condannato a morte come un adulto.

Il Principe azzurro è gay, una storia al femminile


Dopo il grande successo di pubblico Il principe azzurro è gay torna in scena al Teatro Campo d'Arte, dal 27 novembre al 23 dicembre 2007.

Immerse in un'atmosfera da cartone animato, con colori acidi, tre donne si incontrano per andare ad un matrimonio. Lo spettacolo si svolge, un 'ora prima dell'evento, nel salotto di Gloria, una delle protagoniste. Un'ora in cui le paure, i fantasmi, i sogni delle tre donne, animeranno i preparativi, rendendolo un matrimonio fuori dal comune. Un atto unico esilarante, giocato su tre personaggi al limite tra la realtà ed il grottesco. La trasformazione di una semplice commedia quotidiana in un concentrato di ironia con un ritmo incalzante, che fino all'ultimo non lascia presagire l'epilogo. Uno spaccato autoironico sulle relazioni, sulla difficoltà di diventare grandi e sulla paura di restare sole.

Questa creazione, tutta al femminile riserva al principe azzurro l'unico ruolo, importante ma fittizio, di musa ispiratrice.

Il Principe azzurro è gay, una storia al femminile
con Rita Gianini, Graziella Salerno, Francesca Venturi
regia di Graziella Salerno

Teatro Campo d'arte - Via dei Cappellari , 93 - Dal martedì al sabato ore 21.00 -
Domenica ore 17 - Lunedì chiuso - Costo biglietti: 10 euro

Rock City Nights presenta: Il Ritorno del Dirigibile!


Il 10 dicembre imperdibile puntata sulla leggendaria rock band, in occasione dell'attesissimo concerto londinese della reunion. Il Ritorno del dirigibile: speciale Led Zeppelin a RCN!

Lunedì 10 dicembre 2007 alle 21.30 (con replica martedì 11 alle 17.00), puntata n. 28 della trasmissione condotta dal giornalista Donato Zoppo sulle frequenze di Radio Città - 95.800 Mhz in RDS Stereo. Puntata del lunedì dedicata al miglior rock internazionale, speciale attesissimo da tutti i radio ascoltatori e amici di RCN in omaggio ad una delle più grandi leggende del rock: LED ZEPPELIN!

Annunciata ufficialmente lo scorso settembre, rinviata per una frattura al dito di Jimmy Page, il 10 dicembre 2007 a Londra si terrà finalmente la serata di reunion dei leggendari Led Zeppelin: Robert Plant, Jimmy Page, John Paul Jones e Jason Bonham si esibiranno in ricordo di Ahmet Ertegun, fondatore della Atlantic Records, per un concerto dei record, vista l'incredibile richiesta di biglietti, evento senza precedenti nella storia del rock.

Nella stessa serata RCN vuole dedicare il proprio spazio radiofonico al Dirigibile: si parlerà del gruppo, della reunion, del suo ruolo nella storia del rock e di altro con l'ospite speciale, Andrea Ian Galli. Giornalista e collaboratore di popolari riviste come Jam, Galli è un prolifico scrittore che ha dedicato per due volte la sua attenzione al Mito dei Led Zeppelin: Led Zeppelin (2003) e Le canzoni dei Led Zeppelin (2005), usciti entrambi per Editori Riuniti.

Appuntamento alle 21.30 (e in replica il giorno successivo alle 17.00) sulle frequenze di Radio Città BN (95.800 MHZ), in streaming ai seguenti link:
Radio Città oppure www.radiocitta.com (cliccate sulla foto a sinistra "Ascolta Radio Città")
Cool Streaming (cercate Radio Città nell'elenco delle webradio).

Link correlati:
Led Zeppelin
Jam

Laboratorio di Dramma Teatro Terapia


Con il termine DrammaTeatroTerapia (DTT) si definisce una disciplina che utilizza il linguaggio del Teatro a scopi educativi, espressivi e riabilitativi. La DTT ha il peculiare obiettivo di contribuire ad aiutare la persona in un processo di consapevolizzazione di sé, della propria identità, dei propri limiti e dei propri confini, corporei, sociali e relazionali. La DTT si propone di far sperimentare l’esperienza del contatto attraverso la pratica teatrale e il suo linguaggio immediato. Il Teatro è lo stimolo per comunicare emozioni, sensazioni e il proprio stato d’animo e offre la possibilità di esprimersi attraverso altre forme artistiche che per sua natura contiene: il suono, il ritmo, il colore, il gesto, il movimento, la narrazione, le parole. Il qui e ora dell’esperienza in DTT permette alla persona di essere completamente immersa in uno spazio-tempo altro, sperimentando la possibilità di creare e interpretare i propri personaggi.

Programma del laboratorio di DTT:
Il laboratorio di DrammaTeatroTerapia si propone di stimolare le potenzialità creative e relazionali dei partecipanti nel rispetto delle caratteristiche individuali. Il laboratorio può essere interpretato come uno spazio formativo in senso professionale, personale ed artistico; uno spazio altro nel quale si può lavorare creativamente sulla scoperta di sé. Il Teatro è un contenitore dove provare a giocare, esprimersi liberamente senza alcun giudizio di valore, sperimentare il gioco di essere qualcun altro, comunicare ed entrare in contatto con sé e con gli altri, far parte di un gruppo senza perdere la propria identità, divertirsi in un tempo sospeso dalla quotidianità, scoprire i propri limiti e le proprie risorse, mostrarsi come non ci si mostra in altri contesti, ascoltare gli altri, cambiare la propria forma, improvvisare, entrare in contatto con le emozione proprie e dell’altro, perdersi e ritrovarsi per poi perdersi ancora.

Primo incontro:
Lo spazio del Teatro: dal corpo come primo spazio allo spazio scenico
domenica 27 gennaio 2008, ore 10.30 -13.30 e 14.30-17.30

Secondo incontro:
Movimento e Teatro: il corpo in azione
domenica 24 febbraio 2008, ore 10.30 -13.30 e 14.30-17.30

Terzo incontro:
Respiro, suono, parola testo
(per poter partecipare si richiede ai partecipanti un testo a memoria lungo almeno 10 righe)
domenica 23 marzo 2008, ore 10.30 -13.30 e 14.30-17.30

Quarto incontro:
Verso il personaggio: dall’improvvisazione alla definizione del personaggio
(si richiede ai partecipanti di portare un oggetto e un abito a propria scelta)
domenica 20 aprile 2008, ore 10.30 -13.30 e 14.30-17.30

Davide Marzattinocci laureato in Lettere ad indirizzo di storia del teatro. Attore, regista e arteterapista. Conduce stages di Drammateatroterapia e Arti Terapie, laboratori di teatro. Applica la Drammateatroterapia e le Arti Terapie con persone disabili e in ambito psichiatrico, in gruppo e individualmente.

Il laboratorio è aperto a chiunque attori e non attori. È particolarmente indicato a medici, psicologi, assistenti sociali, educatori, operatori di comunità, insegnanti, animatori, operatori sociosanitari, attori ed artisti. Non è necessaria alcuna esperienza teatrale.

Si consiglia di indossare abiti comodi che facilitino il movimento. E’ consigliato portare un tappetino o asciugamano sul quale potersi sdraiare.

Il percorso laboratoriale non abilita alla professione di operatore in Drammateatroterapia.

Il laboratorio è attivato con un minimo di 8 ed un massimo di 15 partecipanti. E’ possibile iscriversi anche ad un solo incontro. Si consiglia il percorso completo.

Il costo a persona per incontro è 70 euro (compresa IVA). Per i 4 incontri 240 euro (compresa IVA)

Link correlati:

Blog di Davide Marzattinocci

Merry Christmas Peter Pan 2007


A Roma fervono gli ultimi preparativi per la messa in scena della VII edizione dello storico spettacolo di Natale "MERRY CHRISTMAS PETER PAN", per una serata di musica, gioia, pensieri e comicità, all’insegna della solidarietà.

“Merry Christmas Peter Pan” è un inno alla musica, alla danza, alla comicità, alla vita! Una festa per condividere traguardi e nuovi sogni, avvolta da un mistero che affascinerà grandi e bambini…. : ……qualcuno ha “scolorito” l’isola che non c’è!!!!

MATILDE BRANDI e GIAMPIERO INGRASSIA ci condurranno alla riconquista dei colori perduti insieme agli amici di Peter Pan: GABRIELLA GERMANI, GIULIANO SANGIORGI (NEGRAMARO), GIGI D’ALESSIO, RODOLFO LAGANA’, i TIBUR GOSPEL SINGERS, RON, MASSIMO BAGNATO, CRISTIANA POLEGRI, e …. molte altre sorprese ancora!!

Gli artisti si esibiranno gratuitamente per festeggiare insieme un altro anno di accoglienza presso le Case di Peter Pan, dedicate ad ospitare con la loro famiglia quei bambini costretti a trasferirsi nella capitale, anche per lunghissimi periodi, per ricevere cure onco-ematologiche presso l'ospedale Bambino Gesù e presso il Policlinico Umberto I.
Questi bambini e le loro famiglie arrivano a Roma dal Sud d'Italia e dai Sud del Mondo, dalla provincia di Roma e dall'Iraq, dalla Cina e dal Venezuela, dalla Libia, dall’Albania e dall’Afghanistan. Fino ad oggi le Case di Peter Pan, per complessive 25 unità abitative, hanno accolto oltre 360 famiglie. Per loro Peter Pan non è solo un tetto di mattoni: Peter Pan è Casa, coccole, gioco, sostegno. Peter Pan è parte della cura.

Con il patrocinio: del Ministero della Salute, del Ministero della Solidarietà Sociale, Ministero Beni e Attività Culturali, della Regione Lazio, della Provincia di Roma e del Comune di Roma: Assessorato alle Politiche di Promozione della famiglia e dell’Infanzia, Assessorato alle Politiche Sociali e Promozione della Salute, Assessorato alle Politiche Culturali.


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www.asspeterpan.it

8 dicembre 2007

Lilli Gruber scrive all'ambasciatore iraniano a Bruxeless su Ali Asghar Khaji.


I valori della cultura iraniana sono incompatibili con il condannare a morte un essere umano per il suo orientamento sessuale.

Appena appresa la notizia dell'impiccagione del ragazzo iraniano di 21 anni accusato di essere omosessuale, Lilli Gruber, eurodeputata del Pd-Pse e rapporteur sull'Iran, ha scritto una lettera di protesta all'ambasciatore iraniano a Bruxelles, Ali Asghar Khaji.

Nella lettera, di cui sono state informate le ong che si occupano di diritti umani, Amnesty International e EveryOne, Gruber si è dichiara profondamente scioccata: "Sia io personalmente sia tutto il Parlamento europeo abbiamo il massimo rispetto per l'Iran e per la sua cultura millenaria. Siamo tuttavia convinti - ha aggiunto Gruber - che proprio i valori su cui la cultura iraniana si fonda sono incompatibili con il condannare a morte un essere umano per il suo orientamento o per il suo comportamento sessuale".

"Come amica del popolo iraniano - ha concluso Gruber - spero che il popolo e il governo di questo paese identifichino al più presto una strada per evitare che in futuro sentenze come queste vengano emesse o eseguite. Sono sicura che se questo accadrà verrà dato un contributo al miglioramento delle relazioni tra Iran e Unione Europea".

7 dicembre 2007

A Natale regala una bottiglia di vino


Non sempre per stupire chi ci sta vicino bisogna inventarsi dei regali straordinari, a volte è sufficiente un regalo semplice, che sappia stuzzicare e deliziare i nostri cari. Un regalo semplice, ma straordinario, come una bottiglia di vino o di un distillato pregiato, regalo che saprà unire amici e parenti in un momento di aggregazione, per amplificare al massimo i valori del Natale. Vinopoint, storica enoteca online dal 1999, propone in vendita vini pregiati nazionali ed internazionali, tra i quali è possibile scegliere il regalo più adatto per questo Natale. I vini acquistati online verrano consegnati direttamente a casa con grande risparmio di tempo e denaro ed evitando la frenetica corsa al regalo prenatalizia.
Link correlati:
vinopoint.it

Indonesia e olio di palma. Ecco chi frigge il clima


Sta per esplodere una bomba all'olio di palma. Greenpeace svela chi l'ha innescata: Unilever, Nestlè, Procter&Gamble e, tra gli italiani, Ferrero e Merloni Progetti sono complici della distruzione delle torbiere indonesiane. Nel rapporto "Come ti friggo il Clima" Greenpeace denuncia l'abbattimento della foresta indonesiana sistematicamente sostituita da piantagioni di palma. La ragione è produrre olio per l'agroalimentare, cosmesi e biocarburanti.

L'olio di palma proveniente dalla distruzione delle torbiere indonesiane rifornisce la filiera produttiva di marche molto note come la margarina Flora, KitKat, Pringles, Nutella e altre, citate nel rapporto. Greenpeace chiede di porre fine al comportamento irresponsabile di questi gruppi industriali, disposti a sacrificare le torbiere indonesiane in cambio di olio vegetale a poco prezzo per la produzione di cibo, biocarburanti e detersivi.

Dal 1990 l'Indonesia ha già perso 28 milioni di ettari di foresta. Se le torbiere venissero distrutte la quantità di gas serra emessa nell'atmosfera si avvicinerebbe all'emissione globale dell'intero pianeta nel corso di un anno: intorno ai 49 miliardi di tonnellate di CO2 e equivalenti.

L'Indonesia detiene il terzo posto, dopo Stati Uniti e Cina, fra i paesi con il maggior tasso di emissioni di gas serra. Al contrario di quanto stabilito pei i paesi industrializzati e firmatari del protocollo di Kyoto, l'Indonesia - considerata un Paese in via di sviluppo - non è obbligata a stabilire la propria quota di riduzione di emissioni di gas serra.

Dai dati raccolti nel rapporto emerge l'inquietante rischio che la degradazione di queste torbiere possa scatenare una catastrofe ecologica in termini di emissioni di gas serra nell'atmosfera. Il caso dell'Indonesia è emblematico in quanto dimostra che il problema delle emissioni dovute alla deforestazione deve trovare una soluzione a livello internazionale.

A Bali Greenpeace propone un sistema per la riduzione delle emissioni provenienti dalla deforestazione, il "Tropical Deforestation Emission Reduction Mechanism" (TDERM) e la sua inclusione formale tra gli obiettivi del mandato del protocollo di Kyoto.


Il TDERM permetterà ai paesi industrializzati di rispettare una percentuale degli obblighi totali di riduzione di emissioni attraverso l'acquisizione delle cosiddette Unità di Riduzione di Emissioni da Deforestazione Tropicale (TDERU). In cambio, i Paesi in via di sviluppo che decideranno di accedere al meccanismo di finanziamento dovranno garantire riduzioni permanenti delle emissioni e misure a tutela della biodiversità, con l'obiettivo di dimezzare le emissioni causate dalla deforestazione tropicale in un periodo di 10 anni.

Link collegati:
Greenpeace

6 dicembre 2007

Second-Hand Style: oltre la moda, al di là delle tendenze


Laura Castoldi unisce bon ton e commistioni stilistiche all’interno del suo Second-Hand Style, in Via Friuli 61 a Milano, spazio che rievoca costumi ed epoche distanti nel tempo per chi, sommerso in un presente sempre più veloce, è alla ricerca di un capo o un accessorio non ordinario.
Second-Hand Style si sviluppa in un contesto di continuo movimento, colorato da tinte calde che si affacciano su una frizzante vita urbana e riesplorano contemporaneamente anni lontani, per ricercare nella storia della moda nuovi stimoli e indossare con creatività il passato.

Second-Hand Style, un’occasione inusuale per non appiattirsi sul comune vestire quotidiano e seguire un rinnovato estro curiosando tra i capi esposti, dal look ricercato, ma anche economico. Si può optare per una gonna in tulle ed organza ed una camicia sofisticata, per accessori, cappelli, stivali, una borsa unica o una scarpa introvabile, abiti di sartoria per serate di gala o capi in pelle anni ‘60, pellicce ecologiche, abiti da sposa. Tante collane, orecchini, bracciali dal sapore rètro, occhiali da sole. Casual, elegante, sportivo: non esistono delle vere regole per vestire vintage, ciò che conta è il senso di vissuto che trasmette l’abito, un déjà vu reinterpretato alla luce delle nuove tendenze che Laura Castoldi propone nel suo prezioso archivio delle stanze del passato.

Il messaggio che la titolare, interprete e giramondo, vuole sottolineare è quello del "Quo vadis", proponendo a tutti quelli che scavano nella memoria come veri archeologi, recuperando oggetti, luoghi e antiche storie, di rivivere anche all’interno di abiti, accessori, tutto quello che il vintage riesce a restituire.
L’etichetta, presente su ogni articolo, controllato e selezionato, ne riporta le caratteristiche principali: epoca, materiale, casa produttrice, taglia. Si prediligono capi di sartoria in materiali naturali quali lana, cotone, seta, lino.
“Per noi – ha dichiarato Laura Castoldi - è importante l'interazione con il cliente, non solo finalizzata alla vendita, ma anche alla diffusione di una cultura dell'acquisto intelligente e responsabile. Il negozio intende, per esempio, ospitare l'esposizione di oggetti creati con materiali di riciclo per divulgare una filosofia di vita anti-usa-e-getta".

Second-Hand Style fornisce inoltre altri negozi, si propone per sgomberi, offre periodicamente sezioni per ricamatrici, restauratrici, sarte, ceramiste, creatrici di gioielli, dedica spazio all'esposizione e vendita di oggetti artigianali unici realizzati nei paesi emergenti. Inoltre a Second-Hand Style si possono trovare oggettistica, modernariato, libri, cassette, piccoli mobili, curiosità, stampe e tanto altro ancora.
Questo il passato nel presente di Secon-Hand Style che dal martedì al sabato, e nelle domeniche consentite, dalle 11:00 alle 19:00, propone la seconda chance, un viaggio nella macchina del tempo che ci riporta dagli anni ’20 agli anni ’80. Second-Hand Style si raccomanda come antidoto al banale, come salvezza dalla condanna al conformismo e all’omologazione per dar spazio alla nostra identità; un andare controcorrente senza gridare, ma per spiegare che la vera rivoluzione sta nel ricominciare a pensare.

Secon Hand Style
Via Friuli 61, Milano
Aperto dal martedì al sabato (e domeniche consentite)
dalle ore 11:00 alle 19:00
www.secondhandstyle.it

Design Hotels apre le porte a nuove carriere


Design Hotels™ lancia un nuovo portale dedicato alle risorse umane. Il sito offre posizioni di lavoro sia all’interno di Design Hotels™ AG che presso i 160 hotels membri del brand.

Il portale diventa così uno strumento di grande utilità sia per gli hotel membri che per gli innumerevoli visitatori del sito e offre un servizio aggiuntivo finalizzato alla creazione di nuovi contatti e sinergie.
Le inserzioni sono gratuite e divise per tipo di posizione offerta così da incoraggiare ulteriormente gli hotel membri all’utilizzo di questo nuovo strumento per reclutare posizioni ad ogni livello, dal food & beverage al marketing.
Tutti i visitatori del sito potranno accedere alle offerte di lavoro di Design Hotels™ molto facilmente tramite l’opzione “one-stop shop”.

Il nuovo portale di Design Hotels™ è nato grazie alla partnership con YourCareerGroup AG e al momento offre già 50 posizioni tra Germania ed Austria.
A breve anche le offerte relative agli altri paesi Europei, Africa Asia ed Americhe entreranno a far parte di questo grande network.

Link correlati:
www.designhotels.com/careers

Architettura, il design Italiano conquista il mondo


Sempre più spesso si cerca, anche in ambito di marketing, di emergere dalla massa, proponendo nuove soluzioni che permettono di distinguersi dai competitor. Proprio in questi termini, il design architettonico Italiano si contraddistingue in tutto il pianeta per semplicità, praticità e raffinata bellezza. Anche se molti professionisti del settore prevedono che, dal punto di vista prettamente architettonico, il XXI secolo sia prettamente Asiatico, soprattutto per quanto riguarda Cina e Medio Oriente, lo stile ed il “genio Italiano” sono sempre più ricercati da tutti gli ingegneri, costruttori ed imprenditori che desiderano stupire con progettazioni di gran classe.

A sostenere la tesi di questi architetti ed ingegneri mondiali, è stato realizzato un lungo e dettagliato reportage da un noto sito web australiano del settore dell’informazione tecnica (www.news.com) dove vengono illustrati otto fra i progetti di architettura considerati i più particolari e singolari di questi ultimissimi anni di attività progettuale ed architettonica mondiale. Oltre all’aspetto puramente esteriore ed emotivo, per la stipula di questo elenco sono state considerate anche le innovazioni in ambito tecnologico di progettazione ed ottimizzazione delle risorse.

Fra questi spiccano: il Regatta Hotel in costruzione a Giacarta, il grattacielo più alto del mondo a Dubai, il Global city centre di Penang (Malaysia), la nuovissima sede della China Central Television (CCTV) di Pechino, in India il Residence Antilia ed infine l’unica citazione Europea: la Russia Tower ideata dalla Foster & Partners.

Ma vediamo nel dettaglio cosa s’intende per Architettura e progettazione architettonica.

L’architettura, in effetti, è quella disciplina che ha come fine lo studio e la progettazione di spazi in cui l’uomo vive per cui ha origini remotissime ed una diffusione capillare all’interno di ogni società. In poche parole, chi si occupa di architettura lo fa prendendosi carico della progettazione su carta e nella realizzazione di un edificio oppure dell’ambiente artificiale (cioè costruito).

In principio, l’architettura, come moltissime altre discipline, è nata per soddisfare un’esigenza, quella biologica dell’essere umano di proteggersi dagli eventi atmosferici e migliorare quindi la propria qualità di vita. E’ proprio con la soddisfazione di questo bisogno primario che l’architettura moderna ha potuto emanciparsi e svilupparsi oltre che dal lato pratico anche alle caratteristiche estetiche delle costruzioni.

Proprio in questi termini, la creatività, l’intelligenza e la grande passione di architetti Italiani ha avuto un completo rilancio nel Rinascimento che ha portato l’architettura italiana ad essere famosa e conosciuta in tutto il mondo.

In questi termini, nei decenni successivi sono sorti moltissimi studi progettazione architettonica dove gli architetti Italiani potevano disegnare e realizzare opere davvero notevoli, grazie ai costi relativamente bassi della manodopera e dalla qualità offerta dalla stessa.

Sempre nello stesso periodo, anche le boutique italiane iniziano a cercare nuove soluzioni di architettura per negozi in modo da incantare ed attirare i propri clienti, quindi vedere l’architettura come innovativo mezzo di Marketing. Anche l’interno di tali strutture è sempre più ricercato e raffinato con forme in grado di stupire sia dal lato tecnologico sia dal lato estetico e pratico delle soluzioni che svariati studi di architettura d'interni propongono.

Per tanto, tutte queste caratteristiche di innovazione, design, competenze tecniche sviluppate dal “Genio Italiano” non possono essere sicuramente considerate inferiori a quelle di architetti Inglesi od Asiatici. E questo il mercato lo sa, lo sa benissimo.

5 dicembre 2007

Una patatina nello zucchero

Sabato, alle 20.30 e domenica, alle 18 e alle 20.30, per la rassegna de teatro d’attore SENZA SIPARIO il teatro del collettivo B. BRECHT di Formia, in via delle Terme romane (presso la torre di Mola) a Formia, ospiterà lo spettacolo dal titolo UNA PATATINA NELLO ZUCCHERO di e con STEFANO IOTTI della compagnia LIBERA SCENA ENSAMBLE di Napoli.

Una patatina nello zucchero, adattato, diretto e interpretato da Stefano Jotti, è tratto da tre monologhi di Alan Benett, ‘arrabbiato’ drammaturgo inglese contemporaneo, autore di teatro, televisione e cinema. “I suoi testi - spiega Renato Carpentieri che ha collaborato alla regia - presentano una insolita mescolanza di teatro classico e popolare, dove le tecniche della rivista e della farsa si mescolano a forme p ù classiche.”I suoi personaggi sono tutti terribilmente soli e vengono coinvolti in situazioni estremamente difficili scatenando un effetto tragicomico che deriva dall'ironia con la quale loro stessi descrivono la situazione.
Benett critica è considerato uno dei maggiori drammaturghi inglesi contemporanei. E Stefano Jotti, grande protagonista del teatro di narrazione, riscrive i monologhi reinventandone il protagonista, Graham.

Il costo del biglietto è di 10 euro.
La rassegna SENZA SIPARIO gode del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura di Formia, dell’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio, dell’assessorato alla Cultura della Provincia di Latina, della XVII Comunità Montana dei Monti Aurunci e della Banca Popolare di Fondi. La rassegna sostiene il progetto Sierra Leone di EMERGENCY ed è organizzata inoltre con la collaborazione dei Teatri d’Arte Mediterranei.
Per informazioni e prenotazioni: Collettivo Teatrale B. Brecht Via delle Terme Romane (Torre di Mola) – FORMIA; 3384938571 – 3388471372.

Crollo degli incassi del circo con gli animali


PERSO IL 77% DEGLI INTROITI. ENPA: “E’ UN MODELLO SUPERATO”

Nei primi otto mesi del 2007, i circhi italiani hanno incassato il 76,94% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli spettatori sono diminuiti di oltre il 40%.

Secondo i dati della Siae, il circo italiano nel suo insieme ha incassato 3.719.998 euro nei primi otto mesi dell’anno. Nello stesso periodo del 2006, invece, grazie alla presenza del canadese “Cirque du Soleil”, interamente senza animali, che si è esibito solo su due piazze italiane e per poche settimane, si sono registrati incassi per 16 milioni di euro. Poi, dopo la partenza di quest’ultimo, negli ultimi quattro mesi dello stesso anno, nonostante vi fossero le vacanze natalizie, gli incassi sono scesi a cinque milioni.

Sono bastate, infatti, poche settimane del 2006 che hanno interessato solo due piazze occupate in Italia dal circo canadese senza animali, per sconvolgere le statistiche della Siae basate fino ad ora sulle centinaia di città occupate, nell’arco di un anno intero, dalle imprese circensi italiane.
La differenza tra le due percentuali, secondo Enpa, rivela come sia venuto meno un pubblico copioso e disposto a spendere probabilmente di più pur di assistere ad uno spettacolo di qualità.

Il clamoroso abbandono, infatti, secondo Enpa non va imputato solo all’ormai acclarata disaffezione verso uno spettacolo vecchio perché ancora basato sulla cattività degli animali, ma bensì per la scelta di un pubblico sensibile che si rivolge a spettacoli circensi privi di animali. Il crollo del circo, infatti, è da imputare all’enorme successo di pubblico fatto registrare dalla tournèe italiana del Cirque du Soleil, interamente senza animali.

Dal confronto dei dati Siae pubblicati nel 2006 (rapporto semestrale e rapporto annuale) e 2007 (rapporto semestrale), è possibile desumere un incasso annuo delle imprese circensi italiane prossimo a otto milioni di euro.
“Il motivo per cui il circo italiano non vuole abbandonare il vecchio spettacolo con animali mantenuti in incredibili condizioni di costrizione – ha dichiarato Giovanni Guadagna, Responsabile Ufficio Cattività dell’Enpa – è da ricercare nei lucrosi contributi elargiti dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il quale continua a privilegiare il circo di tradizione, ossia con animali prigionieri. I dati diffusi ora dalla Siae – ha aggiunto Guadagna – fanno precipitare il circo con animali a livelli confrontabili, bene che vada, al 2005, mentre quasi tutte le altre attività spettacolari fanno registrare sensibili incrementi di pubblico”.
Le imprese circensi italiane ricevono dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, contributi che si avvicinano ai due milioni di euro l’anno, cifre negli anni attestate solo per l’attività in Italia, e destinate a finanziare uno spettacolo basato sulla prigionia di migliaia di esseri viventi. Questo nonostante il formale impedimento di sovvenzionare circhi condannati per maltrattamento di animali.
Tale somma favorisce prevalentemente una decina di essi (quasi tutti aderenti all’Ente Nazionale Circhi) con notevoli distacchi, anche tra loro, nella cifra erogata. Nel 2006, ad esempio, per l’attività all’interno dei confini nazionali, appena 43 imprese del circo italiano hanno ricevuto ben 1.823.000 euro (fonte: Ministero Beni Culturali, 2007). Si tratta di un contributo enorme e mal distribuito (solo a Moira Orfei sono stati assegnati 300.000 euro), soprattutto se si pensa all’esiguità delle imprese circensi rispetto a quelle di altri Settori dello spettacolo. Altri capitoli del FUS (Fondo Unico dello Spettacolo) sono comunque riservati ai circhi. Per l’attività del 2006 (Ministero Beni Culturali, 2007) il circo italiano ha incassato centomila euro per il Festival del Circo di Latina, trecentosettantamila per l’Accademia di Arte Circense (pochissimi allievi a pagamento), centocinquantamila euro per l’Associazione Assistenza Spettacolo Viaggiante e Circhi Equestri, altri centomila per l’Associazione Nazionale Sviluppo Arti Circensi, ben 50mila per iniziative editoriali dell’Ente Nazionale Circhi. Non sono ancora note le cifre stanziate per altri capitoli di spesa. Per questi, Enpa riporta gli ultimi dati relativi all’attività 2005, pubblicati dal Ministero: 68.103 euro quale contributo ai circhi per danni conseguenti ad eventi fortuiti; 729.739 euro contributo acquisto macchinari ed attrezzature; 785.000 euro quale contributo campagne promozionali e 984.000 euro per l’attività all’estero. Quest’ultimo contributo è il più incredibile. Mentre in Italia la presenza di un circo estero di qualità, quale il Cirque du Soleil, sconvolge le classifiche dei magri incassi di tutti i circhi italiani, l’Italia esporta un circo nazionale con meno vincoli qualitativi rispetto agli spettacoli in Italia ed arrivando addirittura negli anni a finanziare, per le tournèe all’estero e per singolo soggetto, la quota più alta di tutte le imprese spettacolari italiane, lirica compresa.

Di fatto, secondo la SIAE, le cifre prodotte dal circo italiano sono nuovamente precipitate in fondo alla lista. Innanzi a lui vi è solo il raggruppamento relativo alle imprese di burattini e marionette. Una raccolta completa di dati e considerazioni sul circo è da pochi giorni illustrata nel nuovo Dossier ENPA sullo spettacolo viaggiante, pubblicato nelle pagine dell’Ufficio Cattività del sito www.enpa.it (clicca qui per scaricare il documento). Il Dossier illustra le tecniche di addestramento, quelle di detenzione negli zoo, il numero e le specie di animali, la normativa, il sistema contributivo italiano ed i principali circhi finanziati. (5 dicembre).