
Il governo rumeno annuncia di mettere al bando il mais Ogm della Monsanto (MON810. Dopo Francia, Ungheria, Grecia, Austria, Polonia e Italia, la Romania è il settimo Paese in Europa a vietare le coltivazioni di mais transgenico. Greenpeace chiede alla Commissione europea di proteggere tutti gli agricoltori e i consumatori, approvando un nuovo bando a livello europeo.
Grazie all'annuncio del Ministro per l'Ambiente rumeno, Attila Korodi, il maggior produttore di mais europeo per estensione delle coltivazioni diventa Ogm-free. Le preoccupazioni sulla sicurezza degli Ogm spingono i governi ad agire. E i sondaggi continuano a mostrare che gran parte degli europei è contraria al loro utilizzo.
Ricerche scientifiche dimostrano che il mais MON810 è dannoso per l'ambiente: la tossina che contiene e che dovrebbe uccidere un parassita del mais si insinua nel suolo, danneggiando animali importanti per mantenere in buono stato il suolo stesso. Anche la salute umana e animale non è al sicuro. È il caso del MON863 - un altro mais della Monsanto – che ha causato segni di tossicitá in fegato e reni delle cavie su cui è stato testato.
La contaminazione delle colture tradizionali causata dagli Ogm è, inoltre, una grave minaccia per la biodiversità. Solo nel 2007 sono avvenuti 39 nuovi casi di contaminazione in 23 paesi. Eppure non esistono standard internazionali che impongano alle aziende biotech di rispondere per i danni e le perdite finanziarie causate con i loro Ogm.
28 marzo 2008
Anche la Romania mette al bando gli OGM
Etichette: Ambiente, Greenpeace, ogm
14 marzo 2008
Myopencity - la città sei tu!
E’ on line www.myopencity.it, il primo social network italiano a portata di mappa. Il nostro obiettivo è costruire insieme una nuova geografia della città fatta di volti, racconti, emozioni, idee e suggerimenti di chi la vive giorno per giorno.
MOC è uno spazio aperto al contributo di tutti, di chiunque voglia esprimere la propria opinione su quello che accade in città, o che la città offre. Oppure incontrare nuovi amici per condividere interessi e passioni, promuovere un evento, un concerto, un incontro o una festa.
MOC organizza i contenuti in categorie (Città Aperta, Raccontare, Benessere, Sport, Acquistare, Divertirsi, Mangiare e Visitare) e li localizza su mappe navigabili. Basta esplorare vie e quartieri scegliendo gli argomenti di proprio interesse, per trovare esattamente quello che si cerca. Anche nuovi amici, vicini per interessi, gusti e…indirizzo.
Per saperne di più www.myopencity.it/blog
Etichette: Internet
27 febbraio 2008
Lidia Togni condannata per maltrattamento di animali
Il Tribunale di Palermo ha condannato Lidia Togni e Mario Santinato, rispettivamente rappresentante legale e procuratore speciale del circo Togni, al pagamento di una multa di 2300 euro e 1850 euro. Lidia Togni, è stata riconosciuta colpevole della violazione dell’articolo 727 del Codice Penale che prevede sanzioni per il maltrattamento degli animali, mentre Santinato è stato condannato, insieme alla Togni, per violazione della norma sullo smaltimento dei rifiuti liquidi e solidi nel periodo in cui la struttura circense ha sostato a Palermo.
La vicenda risale all’inizio del 2005 quando Giovanni Guadagna, attuale responsabile nazionale dell’Ufficio Cattività dell’Enpa, segnalò alla Procura della Repubblica che molti animali si trovavano stretti nelle loro gabbie, praticamente impossibilitati a muoversi. La Procura incaricò i Carabinieri di effettuare i dovuti controlli, coadiuvati anche da un veterinario incaricato della perizia. Ne scaturì, quindi, il rinvio a giudizio che ha portato, poi, alla condanna.
Soddisfatta l’Enpa per la sensibilità dimostrata dai giudici parlermitani.“Il tribunale di Palermo – ha dichiarato Giovanni Guadagna – ha riconosciuto la validità delle linee guida per il corretto mantenimento degli animali nei circhi, che, anche in qualità di teste dell’accusa durante il processo, ho sottolineato. Il riconoscimento del valore delle linee guida, ha sicuramente contribuito alla loro condanna, la quale, è bene ricordarlo, scaturisce dall’applicazione dell’articolo 727 del Codice Penale così come riformulato dalla nuova legge sul maltrattamento degli animali. Un altro circo Togni - continua Guadagna - è attualmente stato investito dall’applicazione dello stesso articolo, procedimento scaturito stavolta da un sequestro recentemente operato dal Corpo Forestale dello Stato nel litorale romano. Occorrerebbe pertanto che i circhi facessero ammenda e provvedessero da subito ad iniziare un percorso di civiltà il quale dovrà concludersi con l’eliminazione degli spettacoli con animali”.
Etichette: animali, Animalismo, circo, enpa, lidia togni
17 febbraio 2008
Persepolis

Il prossimo 29 febbraio esce nelle sale il film tratto dal famosissimo fumetto di Marjane Satrapi: Persepolis. Un film d’animazione che ha già avuto un ottimo riscontro al Festival di Cannes: Premio della Giuria.
Persepolis è il racconto intenso e avvincente della maturazione di una ragazzina in Iran, durante la rivoluzione islamica. E’ attraverso gli occhi di una bambina di nove anni, la precoce ed estroversa Marjane, che vediamo distrutte le speranze di un popolo quando i fondamentalisti prendono il potere imponendo il velo alle donne e imprigionando migliaia di oppositori. Intelligente e impavida, la piccola Marjane aggira il controllo sociale dei “tutori dell’ordine” scoprendo il punk, gli ABBA e gli Iron Maiden. Ma dopo l’insensata esecuzione di suo zio e sotto i bombardamenti della guerra Iraq/Iran, la paura diventa una realtà quotidiana con cui fare i conti.
Crescendo, Marjane si fa sempre più temeraria, e i genitori temono per la sua sicurezza. Così, quando compie 14 anni, decidono di mandarla a studiare in Austria. Vulnerabile e sola in un paese lontano, Marjane si trova ad affrontare i problemi dell’adolescenza. Nel frattempo, deve anche combattere i pregiudizi di chi la identifica proprio con quel fondamentalismo religioso e quell’estremismo che l’hanno costretta a fuggire. Col tempo riesce a farsi accettare e incontra perfino l’amore, ma dopo il liceo si ritrova da sola e con una gran nostalgia di casa.
Benché questo significhi mettersi il velo e vivere sotto una dittatura, Marjane decide di tornare in Iran per stare con la sua famiglia. Dopo un difficile periodo di adattamento, entra in un Istituto d’arte e poi si sposa, senza mai smettere di denunciare le ipocrisie di cui è testimone. A 24 anni, però, pur sentendosi profondamente iraniana, capisce di non poter più vivere in Iran. E’ così che prende la drammatica decisione di lasciare il proprio paese per la Francia, piena di speranze per il proprio futuro, ma segnata in modo indelebile dal proprio passato.
Etichette: Cinema, film, persepolis, trailer
13 febbraio 2008
Pupo, Il Grande Croupier

Il cantante e conduttore aretino in scena con lo spettacolo di successo “Il Grande Croupier. Tu che fa, vedi?”.
One man show fuori programma (e fuori abbonamento) per Enzo Ghinazzi (in arte Pupo) al Teatro Comunale di Pietrasanta (Lu) mercoledì 20 febbraio, alle ore 21,15 (prevendita online su ticketone e happyticket) che torna sul palcoscenico dei maggiori teatri italiani con il suo spettacolo di maggior successo: Il grande croupier: tu che fa, vedi?
Il suo in realtà è un doppio ritorno nel 2008: dopo Il Malloppo e Affari Tuoi condotto nel 2006 nel dopo Paolo Bonolis, l’aretino Pupo, è tornato di nuovo in tv, su mamma Rai, dove ha già fatto man bassa degli share di ascolto con il game-show Chi fermerà la musica, quiz musicale (la prima puntata è andata in onda l’8 febbraio) dove i concorrenti si sfidano sulla conoscenza dei testi delle canzoni italiane.
Accompagnato dai suoi musicisti, il cantante e conduttore televisivo porta in scena al Comunale di Pietrasanta tutto il suo repertorio musicale cantando le sue canzoni (nella sua carriera ha venduto più di 10 milioni di dischi) e quelle dei maggiori cantautori italiani come Gaber, De Andrè, Battisti, Ivan Graziani, ed il suo vissuto umano raccontando, attraverso monologhi divertenti e riflessivi, la sua vita privata e la sua passione per il gioco, vero filo conduttore di questo “giocato” one man show avvolgente e travolgente. La sfida tra Pupo e il gioco toccherà sia momenti divertenti e ironici sia temi profondi e drammatici della vita: la sensazione di sentirsi il re del mondo, la dipendenza, la crisi, i debiti, il fallimento e la rinascita. Non mancheranno, sul tavolo del croupier di Gelato al Cioccolato, aneddoti sul mondo dello spettacolo e paradossali disavventure private sulla nascita del suo nome d’arte e delle grandi tournee nella Russia di Gorbaciov.
Prevendita presso la biglietteria del Teatro Comunale, in Piazza Duomo, dalle ore 17,00 alle ore 19,00 o presso "Tutto eventi" nella passeggiata di Viareggio. Biglietti da 25 euro per la platea, galleria 16,00. Info: Tel. 0584 795511
Per informazioni: www.laversiliana.it
12 febbraio 2008
Caccia chiusa: firma la petizione

Domani si chiude un’altra stagione di caccia con centinaia di migliaia di animali uccisi e già gravemente provati dai vasti incendi estivi: un bilancio tragico al quale la LAV contrappone, in positivo, le prime 15 mila firme di cittadini che in poco più di quattro mesi hanno deciso di sostenere la Proposta di Legge 1668 - d’iniziativa dei deputati Mellano, Zanella, Beltrandi, Camillo Piazza - per l’abolizione del diritto di accesso dei cacciatori ai terreni privati, previsto dall’art. 842 del Codice civile che incredibilmente autorizza i cacciatori a non rispettare una proprietà privata nell’esercizio del loro sanguinario passatempo.
“Tutti i cittadini possono sostenere questa iniziativa firmando la petizione su www.lav.it al fine di difendere il principio di uguaglianza dei cittadini sancito dalla Costituzione e di salvare la vita a migliaia di animali”, dichiara Massimo Vitturi, responsabile nazionale LAV settore caccia e fauna.
La chiusura di questa stagione venatoria non coincide necessariamente con l’inizio di un periodo di tregua per gli animali selvatici: “in alcune province italiane proseguono i “piani di controllo” della fauna selvatica. Questo significa che caprioli, cinghiali, volpi, nutrie continueranno ad essere uccisi perché considerati troppo numerosi sulla base di discutibili conteggi effettuati dagli stessi cacciatori o perché predatori di animali (lepri e fagiani) di primario interesse delle doppiette. - prosegue Massimo Vitturi - Ricordiamo, inoltre, che la tutela della fauna selvatica e dell’ambiente richiede un maggiore e concreto impegno delle amministrazioni locali in materia di prevenzione degli incendi estivi, che negli ultimi anni hanno causato danni gravissimi senza purtroppo determinare un responsabile e significativo fermo della caccia.”
“Alle stragi di caccia si sommano le illegalità e i danni alla fauna e all’ambiente commessi dai bracconieri: questi alimentano una vera a propria attività criminale organizzata che coinvolge trafficanti di armi modificate, coloro che affittano postazioni di caccia e coloro che commerciano animali, sia animali vivi che morti - dichiara Ciro Troiano, responsabile Osservatorio Zoomafia LAV - Nei mercati abusivi di fauna selvatica, come quello di Ballarò a Palermo e di Via Brecce a Sant’Erasmo di Napoli, ogni settimana sono venduti centinaia di uccelli per un introito per mercato di circa 250.000 euro all’anno; la vendita di animali imbalsamati e il traffico di fauna per l’alimentazione umana, muovono invece un giro d’affari illegale stimato in circa 5 milioni di euro: una piaga da arginare attraverso attività investigative abitualmente utilizzare a contrasto della criminalità organizzata”.
Link correlati:
Approfondimenti sulla caccia, dal sito LAV
Petizione contro il diritto di accesso ai terreni privati
Etichette: Animalismo, caccia, LAV
Picasso & Dominguin: un’amicizia ad arte

Il pittore Pablo Picasso e il torero Luis Miguel Dominguin sono insieme i protagonisti della mostra “Picasso & Dominguin: un’amicizia ad arte” che è in corso a Cortina d'Ampezzo, nella Sala Mostre Alexander Hall del Centro Congressi Alexaner Girardi in via Marangoi 1. La mostra sarà aperta fino al 28 febbraio.
Picasso e Dominguin si conobbero verso la fine degli anni '50 ad Arles, nel sud della Francia, dove il pittore vide Dominguin in azione nell'arena e il torero "dedicò" un toro all'artista. Nacque una longeva amicizia che li vide trascorrere molte estati nella villa di Picasso a Cannes. Questo periodo ispirò a Picasso numerose opere che sono esposte in questa mostra: 86 tra ceramiche decorate, collage, litografie, disegni, incisioni e le tavole della tauromachia. Lucia Bosè, moglie del torero Dominguin e organizzatrice della mostra, ha coinvolto anche il cantante spagnolo Juan Pardo che ha messo a disposizione la copertina del suo disco con la canzone "Anduriña". Questa canzone emozionò a tal punto il pittore che questi offrì una delle sue incisioni per realizzare la copertina.
Etichette: arte, dominguin, esposizioni, picasso