25 novembre 2007

VELTRONI RIMUOVE COMANDANTE DEI VIGILI URBANI


Il sindaco di Roma Walter Veltroni ha deciso di revocare l'incarico al comandante dei vigili urbani della capitale Giovanni Catanzaro. La decisione, secondo quanto si apprende in Campidoglio, e' stata presa dopo la denuncia pubblicata oggi da ''Il Messaggero'', secondo cui Catanzaro ha usato un permesso per disabili, perso da un'anziana signora, per parcheggiare la sua autovettura personale in divieto di sosta con rimozione forzata in via della Croce, nel centro di Roma, nella serata di venerdi'.

A RISTORANTE CON PERMESSO DISABILI - Il rimosso comandante dei vigili urbani della della Capitale, Giovanni Catanzaro, secondo quanto riferisce oggi il quotidiano 'Il Messaggero', la sera di venerdì scorso aveva parcheggiato la sua automobile, un' Alfa Romeo, in via della Croce, vicino a piazza di Spagna, in una zona di rimozione forzata, per recarsi al ristorante.

Sul cruscotto dell'autovettura, secondo quanto documentato anche con foto dal servizio giornalistico, era esposto un permesso di accesso per disabili che risulterebbe intestato ad una signora di 86 anni.

Il permesso, sostiene il giornale, è stato rilasciato dal comune di Roma con n.69221R, ma non è valido perché ci sarebbe la denuncia di smarrimento della legittima intestataria e comunque non riporta la targa dell'auto di Catanzaro. Catanzaro, da oltre un anno comandante del corpo di polizia municipale della Capitale, composto da circa 6.500 persone, era entrato nel Corpo nel 1975, comandando diversi Gruppi: il XII, XIII, XIV, il Gruppo intervento traffico (Git) e, per oltre vent'anni, ha guidato il Gruppo più importante di Roma, quello del centro storico. Prima di assumere l'incarico di comandante é stato per quattro anni vice comandante con delega ai grandi eventi.
Catanzaro era subentrato al precedente comandante Aldo Zanetti nel maggio 2006. (ANSA)

Il 'new boom' su Internet si fa con lo sport


Cresce l'interesse delle aziende per i siti di calcio on-line. Il 'new boom' su Internet si fa con lo sport. Calciofaidate.it oltre due milioni di accessi ogni mese per essere visibili sul web.

Boom dei portali sportivi su Internet e boom di pubblicità sui portali che parlano di sport. Dalla Formula Uno alle gare di calcio locali, gli appassionati di sport si riversano sui siti web per essere sempre aggiornati sui loro campioni, più o meno famosi, e di questo si sono accorte le aziende che, dopo un periodo di allontanamento, hanno ripreso ad investire sul web.

Il dato emerso dalla riunione tenutasi a Milano ai primi di novembre dal gotha della comunicazione, ha posto l'attenzione sul sorpasso nella raccolta pubblicitaria effettuato da Google in Gran Bretagna su una delle maggiori rete televisive commerciali. Individuando in questo dato il primo storico sorpasso di un mezzo digitale su un mezzo tradizionale.

D'altra parte, gli internauti oggi trascorrono il 400 per cento di tempo in più sul Web rispetto all'anno del primo boom della Rete avvenuto nel 2000, e gli esperti spiegano che il ricordo di un annuncio online è quattro volte più elevato rispetto alla visione in tv. E l'Italia sta seguendo questo trend in crescita con un aumento dell'audience online con oltre 24 milioni di italiani regolari navigatori sulla Rete.
Il mercato è sicuramente in fermento. Le aziende investono per posizionare la pubblicità accanto alle pagine Web con contenuti affini e il mondo dello sport è un settore di grande interesse.

Non potevano quindi passare inosservati i nuovi siti italiani dedicati al calcio dilettantistico che abbracciando un pubblico giovane hanno iniziato ad attrarre aziende non solo legate al mondo dello sport.
Basti pensare che sono oltre 2 milioni i contatti registrati su www.calciofaidate.it, portale nato inizialmente con lo scopo di "avvicinare" tra loro gli addetti al mondo del calcio dell'Emilia Romagna, ma presto diventato un vero e proprio punto di riferimento per gli operatori del settore di tutta Italia grazie anche ad una banca dati che raccoglie oltre 15mila nominativi tra calciatori professionisti e dilettanti, società sportive e preparatori atletici.

Grande l'interesse destato anche per un altro portale molto frequentato dai giovani calciatori che è Trovasquadra.it con contatti da tutto il mondo che sta attirando l'attenzione di prestigiose aziende.

Tutto esaurito al concerto dei Sonatori de la Gioiosa Marca e Dorothee Oberlinger


Il suggestivo Teatro dei Ricomposti di Anghiari ha registrato ieri sera il tutto esaurito per l'unico evento organizzato in provincia di Arezzo dal Festival I Grandi Appuntamenti della Musica, che lo ha visto ospitare uno degli appuntamenti più attesi del programma di questa edizione 2007.

Ad infiammare il pubblico presente è stata l'esibizione dell'ensemble strumentale I Sonatori de la Gioiosa Marca , che hanno dimostrato la loro impeccabile tecnica e la loro eccellente fluidità esecutiva, insieme a Dorothee Oberlinger, giovane solista di flauto dolce che con la sua grazia e la sua elegante maestria, ha saputo da subito accattivarsi l'intera platea.

Hanno proposto un programma dedicato ai fasti musicali del Barocco tra Venezia e Napoli, tema che è stato poi ripreso e interpretato sotto un profilo del tutto particolare: quello gastronomico. Al termine del concerto è stato infatti offerto un ricco buffet il cui menù traeva ispirazione dalla cucina barocca, sia veneziana che napoletana. Sono stati serviti pesciolini al savòr, sartù napoletano, baccalà mantecato e polenta fritta. Suggestioni gastronomiche che hanno permesso di ricreare l'atmosfera tipica dell'epoca, quando i concerti venivano spesso organizzati come veri e propri banchetti musicali. L'iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione con il Comune di Anghiari , il Teatro dei Ricomposti e Strada dei sapori della Valtiberina .

Un successo, questo di Anghiari, che siamo certi si ripeterà nei due prossimi appuntamenti: il 30 novembre(Palazzo Chianini Vincenzi, ore 16.00), quando il direttore artistico Giulia Ambrosio presenterà al pubblico Chiara Muti alla vigilia dell'attesissima performance che si terrà nella Basilica di San Francesco il I dicembre e che la vedrà leggere brani di Giovanni Testori tratti da "Conversazione con la morte " insieme al Quartetto Bernini che eseguirà il capolavoro di Haydn " Le sette ultime parole del nostro Redentore in Croce" (ore 21.15 – Ingresso Gratuito).

Zampe di elefante mozzate e trasformate in portabottiglie


Due vere zampe di elefante, mozzate e svuotate per essere trasformate in due raccapriccianti portabottiglie esposti in uno storico negozio d’abbigliamento di lusso di una centrale via di Milano, sono state rimosse grazie all’intervento del Garante comunale per la Tutela degli Animali su richiesta della LAV.

Pochi giorni fa la LAV aveva ricevuto da una signora la segnalazione, documentata dalle fotografie allegate, dei due disgustosi trofei di caccia esposti nel negozio come oggetti d’arredo. Da qui la segnalazione al Garante Tutela Animali di Milano che, tempestivamente, è intervenuto ottenendo dal negoziante la rimozione immediata delle due zampe, senza la necessità di ricorrere ad altre misure o di coinvolgere forze istituzionali.

“L’esposizione di trofei di caccia non è purtroppo ancora vietata in Italia ma città come Milano si sono impegnate, a cominciare dal Regolamento Tutela Animali, a garantire norme minime a tutela degli animali - dichiara Giacomo Ferrara, responsabile LAV Milano - Allo sconcerto per il cattivo gusto di esporre resti di animali tanto raccapriccianti, si associa la consolazione per la diffusa sensibilità che non vuole vedere animali uccisi, sezionati e degradati a oggetti da esposizione”.

8X1000, LA LOBBY VATICANA AL SENATO


I laici non stanno né a destra, né al centro, né nella maggioranza del PD. Tutti i nomi dei Senatori che hanno votato contro l'ODG che chiedeva che rimanesse allo Stato la quota di chi non appone alcuna firma.

"Non vogliamo affondare di più il coltello nella ferita – ha affermato laconicamente Aurelio Mancuso presidente nazionale Arcigay nel prendere visione del risultato della votazione di ieri al Senato riguardante l'odg presentato dai senatori della Costituente Socialista sull'8 per mille.

"Però – prosegue Mancuso – non possiamo esimerci dal fare alcune considerazioni di fondo. Innanzitutto la precaria maggioranza che tiene in piedi il governo Prodi non è una maggioranza laica; e questo lo si era capito. Ma che esiste una maggioranza filo-vaticana forte e coesa che sulle questioni di principio, come i soldi pubblici versati con meccanismi truffaldini alla chiesa cattolica, riesce sempre a trovare accordo e condivisione."

L'ordine del giorno chiedeva, assai modestamente, che rimanesse allo Stato per opere vincolate, la porzione dell'8 per mille di quei cittadini che non appongono nessuna firma sulla dichiarazione dei redditi; evidentemente il meccanismo, allora inventato da un consulente del ministero del Tesoro, tal Giulio Tremonti, piace a tanti politici.

Ma che nome hanno questi senatori e a quali partiti appartengono è presto detto: basta guardare i verbali della seduta di ieri. Dagli atti pubblici riportati su internet si nota come a favore di questo odg hanno votato tutti i partiti della sinistra (Sinistra Democratica, Rifondazione Comunista, Verdi, Partito dei Comunisti Italiani, Costituente Socialista), cui va il nostro plauso, mentre i partiti e micropartiti di centro si sono divisi.

Il primo dato che salta agli occhi è la spaccatura dentro il gruppo dell'Ulivo – Partito Democratico: 35 senatori votano sì, 33 no e 7 si astengono (che al Senato significa votare contrario); ben 11 decidono di non votare, evidentemente per calcolo. Notiamo che fra questi la capogruppo Anna Finocchiaro vota a favore ma i suoi due vice Boccia e Zanda contro. Le amiche Livia Turco e Anna Serafini, un tempo divise sulle droghe leggere, ora si ritrovano unite a bocciare questo odg. Naturalmente votano contro i teomdem Baio, Binetti e Bobba, mentre Goffredo Bettini fedelissimo veltroniano vota a favore (al contrario di Giorgio Tonini, neo appartenente alla segreteria nazionale PD).

I senatori dei Liberal Democratici Scalera e D'Amico votano a favore ma Dini contro. Nel gruppo Bordon-Manzione, il primo è assente mentre l'altro vota a favore. Vota a favore Formisano dell'Italia dei Valori, ma gli altri sue del gruppo Caforio e Giambrone votano no."

Arcigay pubblica e diffonderà in tutte le mailing list del movimento lgbt l'elenco completo dell'espressione del voto dei senatori, affinché ognuno possa valutare il grado di affidibilità e laicità di questi rappresentanti del popolo (a sovranità limitata).

Per sintetizzare: la sinistra recupera lo scivolone di qualche giorno fa e si aggiudica un 7 -, centro destra (a parte tre eccezioni) un bel 4, idem i partitini e raggruppamenti ad personam. Al Partito Democratico un non classificabile (è grave che in questo caso si sia lasciata libertà di voto, significa che non si ha un opinione in merito e, ciò non fa ben sperare rispetto ad altri temi riguardanti la laicità e i diritti civili.

|-Dettaglio Voti-|

Amnesty International a “Cera una volta” (Assisi, 6-9 dicembre)


Dal 6 al 9 dicembre Amnesty International sarà presente ad Assisi in occasione di “Cera una volta”, primo evento in Italia e unico nel suo genere interamente dedicato alle candele, alla cera e a tutte le componenti affini al loro mondo.

Amnesty International non poteva mancare, dato che la candela è il simbolo del movimento dal 1961, da quando cioè il fondatore, l’avvocato inglese Peter Benenson, espresse il pensiero: “Meglio accendere una candela che maledire l’oscurità”. Questo sarà anche il titolo della conferenza che Amnesty International terrà domenica 9 dicembre nella cornice della Sala Norsa, a conclusione della vivace attività convegnistica che caratterizzerà tutto l’evento.

Gli attivisti di Amnesty International saranno presenti in un apposito spazio, allestito in piazza Inferiore di San Francesco, offrendo al pubblico in anteprima le candele delle “Giornate Amnesty 2007”: dal 6 al 9 dicembre ad Assisi e il 15 e 16 dicembre in tutt’Italia, sarà infatti, possibile acquistare l’oggetto simbolo delle campagne per i diritti umani, in cambio di una piccola offerta che contribuirà ad aiutare Amnesty International a poter continuare a chiedere libertà per i prigionieri di opinione, processi equi e rapidi per tutti i prigionieri politici, l’abolizione della pena di morte e la fine di torture, sparizioni ed esecuzioni extragiudiziali.

22 novembre 2007

Hostel II - Sinossi e video dietro le quinte


Dal 20 novembre è in vendita il sequel del grandissimo successo Hostel di Eli Roth: HOSTEL: PART II in dvd e in Blu-ray Disc™. con l'occasione è stato pubblicato un video "dietro le quinte".

Sinossi
Nel gennaio 2006 l’autore e regista Eli Roth ha terrorizzato il pubblico con Hostel, pellicola grondante sangue che è stata in testa alle classifiche cinematografiche. Un anno dopo, Roth torna alle origini della vicenda invitandoci a entrare ancor più in profondità negli antri oscuri della mente umana.

In HOSTEL: PART II tre giovani americane in viaggio nel vecchio continente decidono di trascorrere il fine settimana con un’europea brillante e raffinata che le invita in un luogo esotico con terme naturali dove potranno rilassarsi, rinvigorirsi e rafforzare i legami tra loro.
Riusciranno le nostre ragazze a trovare l’oasi promessa? O diventeranno le vittime inermi delle morbose fantasie di una giramondo privilegiata in cerca di passatempi segreti e raccapriccianti?
Con Hostel Eli Roth ha confermato le sue credenziali di autore estremo conquistate grazie al film d’esordio Cabin Fever (2002). HOSTEL: PART II propone ai fan un altro viaggio nell’orrore in cui gli impulsi repressi, una volta liberati, avranno conseguenze da brivido.

|-Guarda il video-|