
La "caccia di selezione" era stata decisa dalla Provincia di Bolzano e sarebbe stata aperta l'1 settembre. Nessuna buona nuova invece per gli stambecchi. Il WWF non ci sta e organizza un sit-in a Bolzano insieme a LAC e LAV venerdì 29 agosto.
E’ di questi minuti la decisione del TAR di Bolzano di sospendere con procedura urgente la caccia alle marmotte in Alto Adige. Soddisfatti WWF Italia, LAC e LAV da cui era partito il ricorso contro l’abbattimento di questi animali protetti. Nessuna buona notizia invece per gli stambecchi, 80 dei quali potranno essere abbattuti.
In attesa della decisione di definitiva sospensione del provvedimento provinciale gli ambientalisti confermano l’appuntamento previsto per domani venerdi 29 agosto alle ore 16 per un sit in davanti al palazzo della Provincia a Bolzano per ricordare all’amministrazione che la fauna è patrimonio universale e va tutelata nell’interesse di tutti.
"Siamo soddisfatti - dice l'avvocato Mauro De Pascalis di Lav, Lac e WWF - della decisione del TAR che ha accolto la nostra richiesta di sospensione immediata del provvedimento data la estrema gravità del fatto. Se il Tribunale non avesse deciso in questo senso infatti, da lunedi si sarebbe sparato alle marmotte con un danno ambientale incalcolabile e contro la legge nazionale 157/92. Attendiamo con serenità, dunque, l'esito della decisione definitiva del Tribunale sulla sospensione dell'atto che ci sarà il prossimo 19 settembre."
“A differenza degli altri anni siamo riusciti a bloccare il provvedimento prima dell’inizio degli abbattimenti, previsti dal primo settembre, ma resta inaccettabile – dicono gli ambientalisti – il comportamento illegittimo e irresponsabile della Provincia che ogni anno ripete lo stesso atto contrario alla legge che puntualmente dobbiamo impugnare al TAR.”
Al danno diretto agli animali, infatti, si somma la spesa che la collettività deve sostenere per ribadire ogni anno il ricorso al Tribunale che conferma il principio per cui la fauna è patrimonio di noi tutti e la Provincia non può violare la legge nazionale per disporre l’abbattimento di animali protetti.
Il sit-in sarà dunque il luogo per chiedere alla Provincia di non ripetere questi atti chiaramente contrari alla legge e alla natura. gli ambientalisti fanno appello a tutti perché si uniscano al sit in di venerdi.
Dal primo settembre, quindi, in Alto Adige non si apre la stagione dell’abbattimento delle marmotte, oltre 40 mila secondo il recente censimento della Provincia di Bolzano. Nel resto d’Italia la marmotta è una specie protetta, come sancisce una legge del 1992.
Le autorità venatorie locali, però, avevano rinnovato il decreto, con il quale si ordinava la “selezione” di quasi duemila di questi piccoli roditori. Giorgio Carmignola, uno dei responsabili dell’Ufficio caccia altoatesino, aveva dichiarato: «Non si tratta di una vera e propria caccia, ma di una selezione resa necessaria dal fatto che le marmotte, scavando nei prati, creano danni ai pascoli la cui erba è necessaria per gli armenti delle mucche».
Una leggenda metropolitana dice che la loro aggressività sia dovuta anche al troppo ravvicinato contatto con l’uomo: nutrite a pezzi di pane e biscottini, le marmotte avrebbero smesso da tempo di fare il loro mestiere di roditori, e avrebbero di conseguenza incisivi lunghi e dannosi.
«Questo non è dimostrato – dice Roberto Maistri, responsabile del Wwf per la provincia di Bolzano -, mentre è vero che tra qualche giorno sparare alle marmotte non sarebbe stato un reato, il che fa dell'Alto Adige un posto davvero unico. Gli altri anni succedeva che le nostre proteste e i nostri ricorsi ci servivano solo per la soddisfazione morale: quando il Tar ci dava poi ragione, infatti, gli animali erano già da mesi morti e imbalsamati, a fare da soprammobile nei salotti dei cacciatori...».
Finora nessun intervento invece a favore degli stambecchi.
In provincia di Bolzano gli stambecchi erano estinti, ma negli anni Ottanta c’è stato una reintroduzione. «Li hanno reintrodotti facendoli arrivare da Valle d’Aosta e Piemonte. Potrebbero essere circa duemila, ma sono solo 700-800, perché ogni anno fanno una deroga ad una legge europea e ne fanno abbattere 80» conclude Maistri. (WWF)
29 agosto 2008
Il TAR salva le 2000 marmotte dell'Alto Adige
28 agosto 2008
WebVisum abbatte un'antipatica barriera: i captcha

Leggendo il blog di Laura Raffaeli ho scoperto l'esistenza di questo utilissimo add on per Firefox (dalla versione 3 in poi). Personalmente ritengo che sia necessario proteggersi dallo spam (e lavorando con il web e le email ne so qualcosa...) ma è anche vero che i captcha rappresentano un grosso fastidio per chi usufruisce del web in modo serio e, soprattutto, sono una grandissima limitazione per quelle persone che, riconquistato l'uso del web tramite screenreader e altri ausili, non possono usufruire di siti e servizi a causa del captcha.
Per quelli che ci leggono che non sanno cos'è un captcha specifico che si tratta di un'immagine che contiene numeri e lettere che bisogna inserire correttamente per poter procedere. Ormai lo troviamo ovunque: alla registrazione di un account su qualunque sito, iscrizioni a newsletter e forum, blog e via discorrendo. Alcune immagini sono talmente antipatiche che anche io che, per fortuna, ancora non ho bisogno di occhiali da vista ho difficoltà a comprenderne il contenuto. Esistono captcha che consentono di ascoltare il codice da inserire, ma sono, purtroppo, in netta minoranza.
Ecco quindi la formidabile intuizione dei programmatori di WebVisum. E' un add on per Mozilla Firefox che leggerà per voi i captcha. Sarà possibile ottenerne la lettura in automatico indicando i siti più frequentati, oppure manualmente. Oltre a questo WebVisum migliora la visibilità delle pagine, dei campi che consentono l'inserimento di testo e dei link.
Attualmente è disponibile in inglese, tedesco, italiano, russo e slovacco e sul sito è disponibile una pagina in cui inserire le traduzioni per realizzare le versioni in altre lingue. Se conoscete una delle lingue ancora non disponibili registrate e date il vostro aiuto: le persone con disabilità visiva (e non solo) ve ne saranno grate!
Gli autori di questo programma vogliono, giustamente, evitare di aiutare gli spammer e per questo per scaricare e usare l'add on sarà necessario ottenere un codice invito. Questo codice vi può essere mandato da chiunque utilizza questo programma e, se non ne conoscete nessuno, potete farne richiesta ai programmatori direttamente sul sito. Io l'ho fatto e mi è stato risposto in meno di un'ora.
WebVisum Homepage
26 agosto 2008
Gragnano bandisce la plastica: Da ottobre sacchetti biodegradabili
Dal primo ottobre i negozi del comune nel Napoletano dovranno distribuire esclusivamente sacchetti per la spesa di materiale biodegradabile. Chi continuerà a usare la plastica rischia multe fino a 500 euro
Dal prossimo primo ottobre, a Gragnano, comune del Napoletano, esercizi commerciali, artigianali e di somministrazioni di alimenti e bevande potranno distribuire esclusivamente sacchetti per la spesa realizzati in materiale biodegradabile, altrimenti si rischiano multe fino a 500 euro.
Lo ha disposto un'ordinanza del sindaco di Gragnano, comune noto per la produzione della pasta. Il provvedimento prevede sanzioni per i non rispettosi delle regole, che partono da un minino di 25 euro fino a un massimo di 500 euro.
Grazie alla Finanziaria 2007 lo stop alle buste plastica dovrebbe scattare in tutta Italia a partire dal primo gennaio 2010. Ma per ora il mancato rispetto del divieto non è sanzionato e manca ancora un provvedimento che regolamenti il passaggio alle bioplastiche. (La Nuova Ecologia)
Etichette: Ambiente
Cat House on the Kings: un paradiso per i gatti randagi
Il "Cat House on the Kings" è un gattile sui generis, si tratta infatti di una struttura realizzata da una signora americana, Lynea Lattanzio, su diversi acri di terreno di sua proprietà. Qui vengono accolti gatti randagi e lasciati vivere liberamente, a gironzolare tra casa e giardino, arrampicarsi sugli alberi o godersi il sole dove vogliono, in attesa di essere adottati o di trascorrere qui tutta la loro vita. La filosofia alla base della decisione di Lynea per la realizzazione di questa struttura è "se non possono avere un padrone, almeno vivono liberamente, da gatti, e non chiusi in gabbia".
E' un'iniziativa privata che sopravvive unicamente grazie alle poche disponibilità di Lynea e grazie alle donazioni. E' possibile donare anche via Paypal, questo significa che si può fare una donazione anche di un solo Euro senza muoversi da casa. Cosa aspettate? Fate una donazione :)
Cat House on the Kings
Etichette: animali
Libri: aumenti fino al 40% su 2007
Prezzi dei libri di scuole medie e superiori in aumento fino al 40% in piu' rispetto allo scorso anno. Lo denuncia un'indagine dal Movimento Difesa Cittadino (Mdc), condotta su un campione di 4 citta', Milano, Bologna, Roma, Palermo. Per i libri delle scuole medie, ad esempio, le famiglie sborseranno fino al 20% in piu' rispetto ai budget delineati dal Ministero. Sfora il tetto della spesa ministeriale anche oltre la meta' degli istituti superiori. (ANSA)
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25 agosto 2008
Chi ama il bondage non è anormale

Uno studio australiano sul sesso inusuale ha concluso che chi prova piacere nelle pratiche di bondage e di disciplina non è danneggiato né pericoloso, e può anche essere più felice di chi pratica sesso normale.
Lo studio di ricercatori di salute pubblica dell'università del Nuovo Galles del sud, condotto su 20 mila persone e pubblicato sul Journal of Sexual Medicine, indica che il 2% degli australiani adulti prende parte in ruoli sessuali di sadomasochismo, dominazione o sottomissione. E contrariamente agli stereotipi comuni, non lo fanno in reazione ad abusi sessuali o perché siano in qualche modo carenti sessualmente.
'I risultati confermano che bondage, disciplina e sadomasochismo (Bdsm) sono semplicemente un interesse sessuale o una sottocultura che attrae una minoranza'', scrive la prof. Juliet Richters che ha guidato lo studio. Secondo il sondaggio, le pratiche Bdsm sono più comuni fra gay, lesbiche e bisessuali, e i partecipanti hanno più probabilità di essere avventurosi sessualmente anche in altre maniere.
'Tuttavia non hanno maggiore probabilita' di essere costretti all'attività sessuale e non hanno una tendenza maggiore ad essere infelici o ansiosi", spiega Richters. In effetti, gli uomini che vi prendono parte mostrano di essere più felici, dato che registrano punteggi significativamente più bassi sulla scala del malessere psicologico, rispetto ad altri uomini.
I ricercatori non ne hanno studiato le ragioni, ma l'ipotesi è che siano più in armonia con sé stessi, perché sono parte di qualcosa di inusuale e vi si trovano a loro agio. La studiosa sottolinea che i risultati contraddicono le opinioni professionali dominanti riguardo alle pratiche Bdsm. 'Le persone con questi interessi sessuali sono viste da tempo, da parte della medicina e della legge, come persone danneggiate e bisognose di terapia, se non pericolose e bisognose di restrizioni legali'' , scrive, aggiungendo di sperare che lo studio serva a cambiare questi stereotipi. (ANSA)
24 agosto 2008
Hello Kitty: cuccia per cani da 32.000 dollari
Continua la moda delle cucce per cani di lusso e, mentre alcune sono soltanto innocue esagerazioni di design o stile, in alcuni casi le cucce oltre che costose possono rappresentare un vero pericolo per i cani.
Questa cuccia non è una novità in quanto è stata realizzata nel 2007 per un evento speciale di un centro commerciale di Tokyo. Per lo stesso evento sono state realizzate anche una macchina e una chitarra (entrambe a tema Hello Kitty).
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