
"Il gesto giusto" è il titolo di Ecomondo febbraio dedicato al tema dei rifiuti, in edicola con il settimanale del No profit Vita. In scaletta il nuovo dossier del WWF sull'emergenza rifiuti in Campania, le esperienze positive realizzate in Italia (in provincia di Salerno) e all'estero (Berlino), le interviste ad esperti quali Edo Ronchi, ex ministro dell'Ambiente e Presidente Onorario ISSI, Edo Ronchi, "padre" della legge di riforma sui rifiuti e dell'economista Guido Viale, autore di "Un mondo usa e getta" ("gli inceneritori rendono pochissimo in termini energetici, servono provvedimenti straordinari per ridurre i rifiuti a monte", gli articoli dell'esperto Andrea Masullo ("l'economia del danno e l'economia del benessere sostenibile").
Interventi anche di Federambiente sulle emergenze che verranno, a cominciare da Roma e Firenze (nel 2011 avremo almeno 15 milioni di tonnellate di rifiuti che non sapremo dove mettere) e del consorzio Conai sugli imballaggi, che rappresentano il 30-40% dei rifiuti in volume. Inoltre il caso-Campania, dove la ricerca dei siti dove smaltire i rifiuti sta intaccando sempre più il sistema delle aree protette, e la vicenda dell'Abruzzo, dove una megadiscarica di rifiuti tossici scoperta nel 2007 ha contaminato le riserve d'acqua potabile. Si parla anche del Protocollo di Kyoto a tre anni dalla entrata a regime del Protocollo di Kyoto, con un articolo di Mariagrazia Midulla sull'esempio della Gran Bretagna, dove nel 2006 le emissioni sono risultate del 20,7% inferiori a quelle dell’anno di riferimento del Protocollo di Kyoto 1990.
Link correlati:
Ecomondo: la copertina
Rapporto rifiuti 2007 dell'APAT
WWF
8 febbraio 2008
In edicola il mensile Ecomondo dedicato al tema rifiuti
6 febbraio 2008
Il WWF e la scuola, un legame sempre più forte
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“I deboli legami”, così li definisce Antonella Piperno - Panorama - nel suo articolo “L’insegnante? Ha traslocato a Slow Food”. Ma i legami tra la scuola e la nostra Associazione sono più che evidenti. L’educazione è infatti uno dei principali metodi di azione individuati dal WWF a partire dai documenti internazionali per raggiungere gli obiettivi della mission. Non può esistere infatti un cambiamento nei comportamenti senza un’attenta e sistematica azione educativa. Per questo, dalla sua nascita in Italia, il WWF ha sempre lavorato con le scuole. E i risultati si vedono: 5.000 classi iscritte ogni anno all’Associazione con circa 100.000 alunni coinvolti, 30 Centri di educazione ambientale e decine di Oasi che si relazionano con il mondo della scuola, una collana di oltre 60 titoli di saggi a supporto del lavoro di ragazzi e insegnanti.
E’ per essere ancora più sinergici con il mondo della scuola che il WWF ha chiesto la collaborazione di un insegnante (uno solo!) comandato. Il comando, per chi non lo sapesse, si traduce in pratica con il distacco dal lavoro di insegnamento con la classe di un docente che viene “prestato” all’Ente o all’Associazione che ne fa richiesta. Perché questo avvenga si presenta al Ministero della Pubblica Istruzione un progetto che viene valutato. I risultati vengono documentati e verificati.
Ma che ritorno ha la scuola dal lavoro dell’insegnante comandato? E’ chiaro che possono esserci casi in cui lo strumento del comando viene mal utilizzato, ma in linea generale questa è un’ottima opportunità per la scuola di uscire dalla propria autoreferenzialità e aprirsi alla società civile. E’ inoltre per la scuola un’occasione di beneficiare dei risultati dell’attività di ricerca, che almeno nella nostra Associazione viene svolta, dell’insegnante comandato.
Sul WWF e all’attuale comando, vi era l’esigenza di individuare strategie, modalità e strumenti per rendere più efficace la diffusione dell’educazione ambientale nel mondo della scuola. "Come dimostrano le varie emergenze ambientali, dal problema dei rifiuti ai cambiamenti climatici - sottolinea Maria Antonietta Quadrelli, Responsabile settore Educazione WWF Italia - l’esigenza di avere cittadini formati nel campo dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, non è un’opzione, né un’esigenza solo della scuola ma è una necessità per l’intera società. In concreto il lavoro dell’insegnante comandato, che opera all’interno del Programma Educazione, ha portato questi risultati : firma di un protocollo d’intesa tra WWF e MPI, accreditamento dell’Associazione come ente di formazione dei docenti, pubblicazione di articoli che diffondono all’interno della scuola il patrimonio culturale del WWF, attivazione di reti di scuole su temi ambientali.
Un capitolo a parte riguarda il lavoro sui curricoli scolastici che il WWF, grazie a questa risorsa, sta offrendo alla scuola. Tutta la competenza maturata dall’Associazione, a livello teorico e sul campo viene messa a disposizione degli insegnanti per essere integrata nei curricoli di scuola. Con questa operazione, l’Educazione alla Sostenibilità passerà da tematica opzionale, separata dai curricoli scolastici e lasciata alla libera iniziativa di insegnanti sensibili, ad asse fondante, ispiratore e trasversale di tutte le discipline. Attraverso varie iniziative, progetti ad hoc, seminari di formazione, monitoraggi, elaborazione di dati, riflessioni, realizzati in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione e direttamente con le scuole, l’insegnante comandato sta attivando sinergie tra il mondo della Scuola e il WWF, affinché l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile diventi una realtà quotidiana assodata.
(comunicato stampa WWF)
WWF e la scuola
Etichette: Ambiente, educazione, scuola, WWF
Battalion Wars 2 è in marcia su Wii
Attenzione! Preparate le truppe! Battalion Wars 2 sta marciando per conquistare Wii! I giocatori daranno inizio all’invasione assumendo il controllo di uomini e macchine e facendosi strada, attraverso differenti tipi di terreni, al comando di soldati, artiglieri, carri armati, flotte aeree e sottomarine, solo per nominarne alcuni. Battalion Wars 2 offre una grande facilità di controllo grazie al telecomando Wii e al Nunchuk, una disponibilità di lunghe e numerose missioni per un giocatore e l’opportunità di sfidare altre truppe da tutto il mondo attraverso la Connessione Wi-Fi di Nintendo. Il titolo arriverà in tutta Europa il 15 febbraio 2008 solo su Wii.
I giocatori entreranno nel cuore dell’azione prendendo il comando di Battalion Wars 2. Con il ritorno di facce conosciute, come il Generale di Brigata Betty, il Maresciallo Nova e il Kaiser Vlad, i giocatori avranno il pieno controllo tattico per costruire la strategia di battaglia perfetta! All’inizio di Battalion Wars 2, i giocatori troveranno il mondo ancora una volta in guerra. Scatenato dalle voci dello sviluppo di una super-arma realizzata dall’Impero Solare, viene condotto un attacco preventivo dalle Isole Anglo. Mentre le voci continuano ad estendersi, scoppiano una serie di guerre e battaglia tra tutte e sei le nazioni ed è compito dei giocatori completare le missioni e liberare il mondo dalle forze del male che hanno orchestrato questi piani malvagi.
Con 19 campagne militari disponibili da combattere in single player, ambientate in ben cinque campi di battaglia, e l’opportunità di comandare sei differenti eserciti, ognuno con i suoi ufficiali di comando, i giocatori non rimarranno mai a corto di sfide! La strategia sarà la chiave per la vittoria perchè varie unità dovranno essere controllate simultaneamente, schierando tatticamente i numerosi soldati, i veicoli terrestri, le unità aeree o navali e tenendo in considerazione il nemico che ci si trova di fronte e il tipo di terreno sul quale si deve combattere. I giocatori avranno a disposizione tutti i comandi per guidare le truppe, metterle in guardia, allertarle all’attacco, predisporle alla cattura o ordinare il presidio di stazioni e torrette.
All’inizio delle battaglie, per terra, mare o aria, il telecomando Wii e il Nunchuk offrono ai giocatori un controllo preciso su tutte le unità, e rendono più facile l’impartizione di tutti gli ordini. Il sistema intuitivo di controllo del telecomando Wii permette di puntare e sparare verso i nemici, passare facilmente tra le differenti unità e impartire ordini. Quando i giocatori si trovano nei cieli, girando e avvitando su sè stesso il telecomando Wii, sensibile ai movimenti, potranno manovrare le proprie unità aeree con l’abilità e la precisione di un asso del volo. Il Nunchuk offre un perfetto controllo dei movimenti, mentre si guidano aeromobili da combattimento: per esempio sarà un gioco da ragazzi rollare durante il combattimento, catturare una bandiera e compiere una manovra sfuggente di avvitamento orizzontale.
Quando i giocatori sentono di aver preso confidenza e aver migliorato le proprie abilità nelle missioni singole, possono sfidare gli amici, e persino il mondo intero, attraverso la Connessione Wi-Fi di Nintendo. Esistono tre modalità disponibili e 16 missioni per più giocatori, sette delle quali devono essere sbloccate mentre i giocatori si sfidano in missioni online!
La modalità Battaglia terrà occupati in frenetici testa-a-testa per la conquista dei punti. I giocatori devono cogliere opportunità per aggiungere forze alle proprie unità da combattimento, riducendo i rinforzi nemici, con l’obiettivo di distruggere le unità nemiche per guadagnare punti. Quando finisce il tempo, il giocatore con il punteggio più alto sarà il vincitore! La modalità Assalto metterà a dura prova le abilità di attacco e difesa: ad ogni partecipante, infatti, è assegnato un ruolo da impersonare! Once again set against the clock, il giocatore all’attacco deve lanciare un’offensiva e catturare il quartier generale nemico, difeso dal secondo giocatore.
L’ultima modalità disponibile, la Modalità Coop., vedrà gli amici unire le proprie forze per completare obiettivi primari e secondari, mettendo insieme le armi per difendersi da un comune nemico. Con un semplice sistema di comunicazione a due pulsanti, sarà facile per entrambi i comandanti coordinare i propri attacchi e sconfiggere i nemici che si trovano di fronte.
Con numerose missioni in single player da completare e la possibilità per i giocatori di mettere alla prova le proprie abilità strategiche contro gli amici o il resto del mondo, Battalion Wars 2 verrà lanciato su Wii il 15 febbraio 2008 al prezzo al pubblico di circa €50.
Genere: action strategy
Piattaforma: Nintendo Wii
Publisher: Nintendo
Sviluppatore: Kuju London
Lingua: 5 in 1 (inglese, francese, tedesco, italiano, spagnolo)
Rating PEGI: 12+
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Etichette: battalion wars 2, Videogame, Wii
5 febbraio 2008
Apre albergo di lusso dedicato ai Beatles
Ha aperto i suoi battenti a Liverpool l'hotel a quattro stelle 'Hard Days Night', a partire dal nome tutto ispirato ai Beatles e alla loro musica, con 110 stanze e due suite all'attico. Decorato con foto inedite del quartetto e opere a loro ispirate dell'artista Shannon, l'albergo di trova nei pressi del celebre Cavern Club, dove i Beatles mossero i primi passi. Al suo interno, anche una cappella per sposarsi, ovviamente tappezzata di gigantografie di Paul, John, George e Ringo. Già ci sono sei prenotazione di coppie, fa sapere la direzione. "E' molto tempo che ci stavamo lavorando - ha detto alla Bbc il direttore Mike Dewey - La prima volta che ne abbiamo parlato era 11 anni fa. Abbiamo gente che ha già chiamato dal Brasile, dalla Scandinavia e dalla Russia. I Beatles richiamano sempre, sono il più importante prodotto d'esportazione mai avuto da questo paese". I prezzi variano dalle 120 sterline per una stanza normale (ma attualmente è in corso una promozione per il lancio dell'albergo) alla ben più costosa notte nella suite Lennon - tutta bianca, con tanto di pianoforte a coda - o nella McCartney, che costa 650 sterline a notte, circa 900 euro. C'é anche un ristorante, Blakes, così chiamato in onore di Peter Blake, che creò la storica copertina di Sergeant Pepper's Lonely Hearts Club Band: al suo interno, le foto di tutti i personaggi rappresentati su quella copertina.
Fonte: ANSA
Hard Days Night Hotel
Etichette: Alberghi, beatles, hard days night hotel, inghilterra, liverpool, Turismo
4 febbraio 2008
Legislazione Zoo: disattese le volontà comunitarie

"Fatta la legge trovato l’inganno? Niente affatto: quando si parla di benessere degli animali l’inganno è già spiegato nella legge." E’ questo il duro commento di Enpa all’ennesima messa in scena delle autorità governative italiane che nuovamente disattendono le disposizioni europee. Le false modifiche sono contenute nella Legge Comunitaria 2008, da poche ore consegnata dal Governo alla Camera e al Senato.
La Direttiva sugli zoo della Commissione Europea obbligava gli Stati membri a chiudere tutti i giardini zoologici inutili alla difesa della biodiversità. L’Italia, furbescamente, aveva invece considerato nella definizione di giardino zoologico solo chi difendeva la biodiversità. In tale maniera, non essendo chiaramente definiti gli zoo, rimanevano aperte anche le strutture peggiori. Per tale motivo era stata avviata la procedura di infrazione contro l’Italia la quale doveva rimediare nella Comunitaria 2008. Questa, però, si dimentica di modificare un’altra parte nulla della definizione di zoo che continua ad escludere i serragli che per numero e specie di animali prigionieri, sono considerati inutili alla difesa della biodiversità. In pratica nulla, anche questa volta, cambierà.
Inoltre, tra le altre gravi inadempienze, ENPA denuncia la mancanza di rigorose disposizioni per la salvaguardia del benessere degli animali, l’incredibile manomissione che di fatto ha abrogato i tempi di presentazione delle domande di licenza, e la possibilità di aprire nuovi zoo addirittura senza licenza.
“Già nello scorso mese di novembre – ha aggiunto Guadagna - Enpa aveva denunciato come il segretissimo testo fatto pervenire sul tavolo del Consiglio dei Ministri prima della consegna al Parlamento, conteneva gravissime disattenzioni. Queste non solo già compromettono il benessere degli animali ma costeranno al nostro Paese pesanti sanzioni. Per avere copia del testo incriminato avevo personalmente scritto – ha concluso Guadagna – al Dipartimento delle Politiche Comunitarie, ma incredibilmente mi era stato risposto che si trattava di atti riservati. Peccato che le sanzioni non ricadranno solo sul conto di chi ha commesso gli errori .”
Enpa ha già preso contatto con gli uffici della Comunità europea affinchè l’Italia sia obbligata a recepire senza inganni le disposizioni in difesa degli animali. ENPA promuoverà inoltre la presentazione di emendamenti alla legge, che saranno così resi disponibili alla ripresa dei lavori delle Commissioni parlamentari competenti.
Oltre 30.000 animali sono oggi tenuti prigionieri nel centinaio di zoo italiani. La legge italiana sugli zoo, entrata in vigore nel maggio 2005, ha recepito con sei anni di ritardo una specifica direttiva comunitaria. Oltre alla attuale proposta di modifica, la legge zoo è stata manomessa con due distinti provvedimenti già agli inizi del 2006. Gli unici ad avvantaggiarsi di tale situazione saranno i botteghini di zoo-bioparchi, delfinari ed altre strutture detentive.
Etichette: animali, Animalismo, enpa, zoo
2 febbraio 2008
L'Italia non ha ancora ratificato la convenzione per la protezione delle vittime di tratta.

Ieri, 1° febbraio 2008, è entrata in vigore la Convenzione del Consiglio d’Europa per l’azione contro il traffico di esseri umani. Secondo Amnesty International, Anti-Slavery International e La Strada International, tre delle Ong che maggiormente si sono battute per ottenere questo risultato, si tratta di un grande passo avanti per proteggere i diritti delle persone intrappolate in un’attualissima forma di schiavitù.
Uno degli elementi maggiormente innovativi della Convenzione è che riconosce standard minimi di protezione alle vittime di tratta e favorisce in tal modo l'istituzione di percorsi che le riscattino da questa pratica evitando che siano trattate come criminali.
I 14 Stati che hanno finora ratificato la Convenzione (Albania, Austria, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Francia, Georgia, Malta, Moldova, Norvegia, Romania e Slovacchia) si sono impegnati a garantire maggiore rispetto e protezione dei diritti delle persone vittime di tratta.
Le tre organizzazioni auspicano che gli altri 33 Stati del Consiglio d’Europa (tra cui l’Italia) e l’Unione europea ratifichino senza ulteriore ritardo la Convenzione.
“È un peccato che l’Italia non faccia parte dei paesi che hanno contribuito all’entrata in vigore, della Convenzione, a meno di quattro anni dall’apertura alla firma. Come spesso accade, il nostro paese è sollecito nel firmare accordi internazionali ma lento in un modo imbarazzante nel ratificarli” – ha dichiarato Paolo Pobbiati, presidente della Sezione Italiana di Amnesty International. “Ratificare presto la Convenzione vorrebbe dire anche rafforzare i principi e l’applicazione delle misure contro la tratta delle persone, previste dalla legge 228/03”.
Link correlati:
Amnesty International
Anti-Slavery International
La Strada International
Testo della Convenzione
Nokia partecipa al programma climate savers del WWF

Nokia è entrata nel programma Climate Savers di WWF con l’impegno di rafforzare le proprie iniziative a favore dell’ambiente, incrementando il risparmio energetico e riducendo le emissioni di anidride carbonica in tutte le proprie attività. La società sta pianificando una serie di iniziative per favorire il risparmio energetico, progettando tra l’altro di ridurre della metà l’energia consumata dai carica batterie Nokia in modalità stand by, utilizzare energia verde per alimentare il 50% delle proprie strutture entro il 2010 e ridurre il fabbisogno energetico complessivo dei propri siti del 6% entro il 2012.
Tali obiettivi rientrano nell’attuale Strategia Nokia contro i Cambiamenti Climatici. La collaborazione con WWF Climate Savers rafforza ulteriormente l’impegno dell’azienda in questo settore, trattandosi di un programma che vede la collaborazione tra una delle principali organizzazioni a livello mondiale per la salvaguardia dell’ambiente e aziende in prima linea nella ricerca di una soluzione per i cambiamenti climatici.
“Il WWF è lieto che Nokia abbia aderito al programma Climate Savers, con l’impegno di ridurre significativamente il consumo energetico sia delle sue strutture che dei suoi prodotti” ha affermato James P. Leape WWF International Director-General. “Quando un marchio globale e di alto profilo si impegna attivamente e con entusiasmo per contrastare i cambiamenti climatici, rafforza il messaggio che è necessario agire a livello mondiale e rapidamente e, soprattutto, che siamo in grado di farlo”.
Kirsi Sormunen, Vice-President, Environmental Affairs, Nokia, ha affermato: “Essendo la maggiore azienda a livello internazionale nel settore della telefonia mobile, sentiamo di dover definire il nostro ruolo nella lotta ai cambiamenti climatici. Non si tratta di interventi eccezionali, ma di piccoli gesti quotidiani che, in virtù delle dimensioni delle nostre attività o moltiplicati per i 900 milioni di utenti Nokia al mondo, possono avere un impatto significativo. Questi comportamenti sono corretti anche in un’ottica aziendale in quanto ci aiutano a diventare ancora più efficienti e innovativi”.
L’impegno intrapreso da Nokia con l’adesione al programma del WWF Climate Savers si basa sui risultati di iniziative volte ad aumentare il rendimento energetico già implementate dalla società. Gli obiettivi di Nokia includono:
Rendimento energetico del prodotto
Circa due terzi dell’energia utilizzata da un telefono cellulare vengono dispersi se il carica batterie rimane inserito nella presa elettrica (modalità “no-load”) dopo che il cellulare ha finito di ricaricarsi ed è stato debitamente scollegato. Negli ultimi nove anni Nokia ha ridotto di oltre 50% il consumo medio di energia utilizzata dai caricabatteria in modalità “no-load” e il suo caricabatteria più avanzato utilizza solo un decimo dell’energia necessaria ai caricabatteria comuni.
Nokia punta a ridurre di un ulteriore 50% il consumo di energia in modalità “no-load” entro la fine del 2010. Entro la fine del 2008 introdurrà inoltre in tutti i suoi prodotti promemoria che ricordino agli utenti di staccare il caricabatteria dalla presa della corrente quando la batteria del cellulare è completamente carica.